Come equilibrare i chakra

Meditazione, cristalli e oli essenziali. Strumenti utili per il conseguimento di uno stato psico-fisico e di una dimensione spirituale soddisfacente. Scopriamo come equilibrare i chakra.

Come equilibrare u chakra: cosa sono?

Un’analisi dei chakra porta con sé un bagaglio di riflessioni e considerazioni spirituali che abbracciano storia, religione, spiritualità e molto altro ancora. Per essere sintetici, potremmo definire i chakra come delle aree del nostro corpo al cui interno fluisce l’energia. I chakra sono sette, tutti diversi tra loro per caratteristiche, e si snodano lungo l’asse verticale del corpo umano.

Il campo energetico di ciascun chakra, in equilibrio, in eccesso o in difetto, determina delle conseguenze nella persona, emotivamente, fisicamente e spiritualmente. Quando ciò avviene, è opportuno rimettere in equilibrio ogni chakra, attivandolo e ripulendolo.

Come equilibrare i chakra? Esistono diversi metodi, dagli esercizi di visualizzazione ai massaggi, dall’aromaterapia alla musicoterapia fino alla meditazione pura. Suoni, odori, colori e sensazioni per ogni aspetto della nostra esistenza.

 

Come equilibrare i chakra con la meditazione

Per ogni chakra, esiste una diversa tecnica di meditazione e un mantra da recitare.

Per ripulire il primo chakra, il Muladhara, sedetevi per terra e incrociate le gambe, assumendo la posizione del loto, in modo da mettere a contatto il chakra, posto all’altezza dell’osso sacro, a contatto con la Madre Terra. Per il secondo chakra, Svadhishtana, associato ai reni e all’acqua, meditate utilizzando i suoni del mare o mentre fate il bagno. Il terzo chakra, Manipura, quello del fegato, si equilibra meditando in silenzio. Il chakra del cuore e dei polmoni, Anahata, viene ripulito meditando respirando profondamente e facendo dei veri e proprio bagni di sole. Il quinto chakra, Vishudda, legato alla gola, viene equilibrato invece grazie al suono e alla parola. La meditazione è legata dunque al mantra e al canto. Il penultimo mantra, Ajna, legato al giudizio, va coltivato meditando sul perdono e la pace. L’ultimo chakra, Sahasrara, di livello più alto, va equilibrato meditando in connessione con l’Universo.

 

Come equilibrare i chakra: le pietre e i cristalli

Esistono pietre e cristalli legati a doppio filo con ciascuno chakra. Tra queste, agata nera e grigia, corallo, diaspro rosso, ematite, granato, magnetite, ossidiana, onice, pirite, rubino e tormalina nera per il primo chakra. Per il secondo, agata di fuoco, calcedonio rosso, calcite arancione, corniola, giada, opale di fuoco, pietra di luna e zircone arancione. A riequilibrare Manipura ci pensano agata gialla, ambra, berillo dorato, calcedonio giallo, calcite gialla, occhio di tigre, pirite, quarzo citrino, quarzo rutilato e topazio. Le pietre del quarto chakra sono agata verde e rosa o muschiata, amazzonite, avventurina, calcedonio ramato e rosa, calcite verde e rosa, crisocolla e crisoprasio. Le pietre indicate per il quinto chakra sono acquamarina, agata blu, amazzonite, azzurrite, calcedonio blu, calcite blu, celestina, crisocolla, opale, zaffiro e turchese. Per il sesto chakra avremo ametista, fluorite, lapislazzuli, moldavite, opale, zircone e zaffiro, mentre per riequilibrare l’ultimo chakra sono indicate pietre come ametista, diamante, pietra di luna e moldavite.

 

Come equilibrare i chakra: gli oli essenziali


Tra gli oli essenziali per equilibrare i chakra, i più comuni sono oli essenziali di cannella, cedro, chiodi di garofano, patchouli, sandalo, vetiver, ylang-ylang, gelsomino, bergamotto, petit grain, arancio dolce, finocchio dolce, geranio, ginepro, lemongrass, menta, pompelmo, zenzero, cipresso, melissa, verbena, pino, rosa damascena, alloro, camomilla, eucalipto, lavanda, angelica, anice, elicriso, salvia, incenso e mirra. Ovviamente ogni chakra viene riequilibrato solo con alcuni di questi.