come essere una brava matrigna

In società sempre più  ricche di famiglie allargate, divorzi, separazioni ecc., essere una matrigna è una situazione che accomuna molte persone. Nonostante questo la parola matrigna rimanda sempre alla strega cattiva delle fiabe il che mette molto in difficoltà chi si trova a doversi cimentare in questo nuovo ruolo. Cominciamo allora col dire che non sarà il ruolo a renderti una brutta persona e se sei una donna che ha dei buoni sentimenti prima o dopo sarai apprezzata dai figli del tuo compagno ed anche dalla loro madre. Certo questo non avverrà in tempi brevi perché sei un’estranea, perché hai un legame affettivo con una persona che loro amano tanto e che dedica a te un tempo che non può dedicare a loro, perché devono accettare una separazione che questa nuova unione sancisce nuovamente rendendola ancor più definitiva, perché che sia vero o meno sei una concorrente della madre. Che siano bambini ma anche adolescenti è molto probabile che loro non sappiano esprimere quello che provano nei tuoi confronti e di certo non sanno farlo chiaro nemmeno a loro stessi è per questo che la miglior cosa che tu possa fare è essere paziente e sempre presente. Quando avranno assopito i loro conflitti interiori è bene che tu sia pronta ad accoglierli senza remore e rancori. Detto questo chiariamo nuovamente che essendo un rapporto tra esseri umani nel quale sono sentimenti forti a farla da padrone non esistono regole universalmente valide ma solo alcuni consigli da seguire nella vita quotidiana e che possono facilitare le cose. Il primo tra tutti riguarda lo spazio per i figli del tuo compagno nella casa nella quale vivete. Soprattutto se la casa è tua è fondamentale che il figlio o i figli del tuo compagno abbiano uno spazio dedicato a loro. Da evitare in tutti i modi i divano letto o soluzioni provvisorie perché gli daranno l’idea di essere un ospite o comunque di interferire con una quotidianità della quale non fanno parte. In particolare se avete dei figli vostri fate in modo che condividano lo stesso ambiente o comunque ambienti equivalenti così da non avvertire disparità di trattamento tra loro.