Come far mangiare la frutta ai bambini

Molti genitori sanno bene quanto è difficile far mangiare anche solo un po’ di frutta ai bambini. Spiegargli l’importanza di mangiare frutta di stagione quasi mai ha l’effetto sperato. Spesso dai quattro anni ai sei anni di età il bambino sviluppa una neofobia nei confronti di cibi nuovi o che lui non conosce, ciò rende più arduo il compito dei genitori. Non bisogna però arrendersi ai primi capricci perché si tratta di un alimento fondamentale per la loro salute e la loro crescita. Esistono a tal proposito alcuni semplici trucchi per rendere la frutta più appetibile ai loro occhi. Ci sono una serie di indicazioni preliminari che a molti potrebbero risultare scontate, ma assolutamente non lo sono, la prima è dare il buon esempio. Per poter convincere il vostro bambino ad avere una sana alimentazione è necessario che voi genitori siate i primi ad averla. Anche se non sempre ve ne accorgete i vostri bambini osservano tutto ciò che fate, quindi se il bambino percepisce che la frutta è un alimento come un altro, e che i genitori lo consumano abitualmente, sarà meno diffidente nel provarlo. Durante i pasti se il bambino ha mangiato abbondantemente, il senso di pienezza gli impedirà di mangiare la frutta. Per evitare ciò potreste servire la frutta invece che a fine pasto a merenda. Facendo cosi otterrete due vantaggi, il primo è creare una occasione utile per offrire uno snack salutare a base di frutta, il secondo è quello di evitare che mangi merendine, patatine fritte o quant’altro che gli fa solo male. Spesso può essere d’aiuto anche coinvolgerli nella scelta della frutta, magari portandoli con voi i piccoli al mercato, o nella preparazione di una macedonia, facendogli scegliere a loro la frutta che preferiscono mangiare. Un’altra idea è, se avete un giardino, provare a coltivare insieme ai bambini qualche albero di frutta, sicuramente saranno più motivati a mangiare i frutti che loro stessi hanno fatto crescere. I bambini preferiscono sempre la frutta già pronta da mangiare facilmente, pere e mele sono troppo impegnative, in quanto vanno sbucciate e pulite non sempre è facile per loro prepararle e comunque non è sicuro che le lavino bene e non è consigliabile fargli maneggiare troppo presto coltelli e quant’altro, infatti loro preferiscono macedonie, frullati, prodotti già pronti in genere. Il trucco più semplice è presentare la frutta in maniera diversa, anche solo chiamandola in maniera diversa. Ad esempio potreste invece di chiedere al bambino se desidera una spremuta di arance, la potreste chiamare succo di frutta. Lui inevitabilmente la assocerà ai succhi di frutta commerciali, e sicuramente sarà più propenso a berla. Esistono poi tutta una serie di soluzioni più elaborate che si basano essenzialmente sul come viene presentata la frutta. L’uso di piatti fantasiosi, le presentazioni buffe e inusuali che richiedono però tempo e creatività per la loro realizzazione è il sistema più sicuro per fargli mangiare la frutta. Tra le soluzioni più semplici ci sono la macedonia, frullati e gli spiedini. La macedonia è un classico a cui i bambini non rinunciano quasi mai. Usate sempre frutta di stagione e per renderla più appetibile potete usare un po’ di cioccolato sciolto, miele oppure una banana ancora meglio. I frullati un sono una ottima idea per la merenda, anche in questo caso un po’ di miele o di zucchero lo renderanno sicuramente più gustoso. Gli spiedini con diversa frutta a pezzi sono molto apprezzate dai bambini, per variare usate le formine per biscotti per cambiare la forma dei pezzi di frutta, magari a forma di stella, di fiore ecc.