Come far pace

Non è mai semplice mettere da parte il proprio orgoglio quando si litiga con qualcuno a cui teniamo. A volte, anche se vorremmo chiedere scusa , ci rendiamo conto che mandare indietro il tempo per riparare ai nostri errori non è cosa fattibile …. ancora meno quando siamo consapevoli d’aver esagerato e di non essere esattamente dalla parte della ragione. E allora? Come possiamo chiedere scusa quando ci manca il coraggio di prendere l’iniziativa? Cosa possiamo fare se, pur sforzandoci, non riusciamo ad emettere alcun suono che abbia la parvenza di un “mi dispiace” o semplicemente di uno “scusa!”?
Basta osservare alcune piccole e semplici regole del buon vivere.
1) Riconoscere il proprio errore ed essere umili: Innanzitutto bisogna mettere da parte l’orgoglio! Ebbene si, la causa della nostra presa di posizione deve essere superata da un atteggiamento umile e consapevole. Riconoscere d’aver sbagliato e confessarlo all’altro, ci toglierà di dosso l’immagine di persone spocchiose ed immature. Dopotutto nessuno è perfetto e se dimostriamo le nostre fragilità possiamo solo che aiutare noi stessi ad essere perdonati
2) Fare qualcosa di carino per l’altro. Chi l’ha detto che si può far pace soltanto se lo “dichiariamo”?
A volte un gesto carino vale più di mille parole e può essere il modo più “diretto” per far capire ad una persona che ci dispiace davvero per quello che è successo.
3) Rispolverare il “fanciullino” che è in noi. Vi siete mai chiesti perché i bambini prima litigano e poi dopo un po’, tornano a giocare come se nulla fosse mai successo prima?
Ecco, in certe circostanze, è proprio dai bambini che bisogna imparare. Per far pace dopo un litigio, sicuramente non vi consiglierò di stringervi il mignolo come fanno loro, ma soltanto di prendervi meno sul serio, soprattutto quando lo screzio riguarda qualcuno a cui teniamo davvero.