Come fare gli omogeneizzati

Lo svezzamento è una face molto importante nella vita di un bambino e generalmente le mamme fanno ricorso agli omogeneizzati, ovvero delle pappe già pronte grazie alle quali è possibile introdurre in maniera graduale nella vita del bambino tutti i tipi di alimento.

Gli omogeneizzati di tipo industriale sono indubbiamente molto comodi e funzionali, ma non tutte le mamme si fidano della loro “qualità”, senza contare che spesso gli omogeneizzati hanno un sapore completamente diverso dal cibo reale, cosa, questa che potrebbe abituare male i bambini ai sapori.

Come fare quindi? “Rassegnarsi” agli omogeneizzati industriali o imparare a preparare da sole la “pappa” per i nostri bambini?

Fare gli omogeneizzati in casa non è difficile, basta procurarsi gli ingredienti giusti e l’occorrente necessario e mettersi all’opera. Con un po’ di pratica potrete fare omogeneizzati sia a base di frutta che a base di carne e di pesce, imparando poi anche a conservarli nella maniera migliore per mantenerne inalterato il gusto e il sapore.

 

Come fare gli omogeneizzati: ingredienti e procedimento

Per fare gli omogeneizzati come prima cosa dovete procurarvi tutti gli ingredienti di cui avete bisogno, ovvero:

  • Carne, pesce o frutta da omogeneizzare
  • Una pentola per la cottura degli ingredienti
  • Un omogeneizzatore o in alternativa un frullatore
  • Vasetti per la conservazione

 

Quando vi sarete procurati ingredienti e materiali, potete iniziare la preparazione degli omogeneizzati. Come prima cosa tagliate a pezzetti piccoli la carne, il pesce o la frutta che avete scelto come ingrediente principale del vostro omogeneizzato. Mettete il tutto finemente spezzettato in una pentola a cuocere; a cottura ultimata versate il composto all’interno dell’omogeneizzatore o del frullatore ricordandovi di aggiungere un po’ di acqua. Frullate sino a che il composto risulta tritato alla perfezione, ovvero quando assume l’aspetto di una crema dalla consistenza densa e morbida.

Nel caso in cui state preparando un omogeneizzato a base di carne, non frullate troppa carne assieme ma un po’ alla volta; se invece avete scelto come ingrediente principale la frutta, ovviamente potete saltare la fase della cottura e frullarla fresca aggiungendo magari qualche goccia di limone. Per fare gli omogeneizzati le mele e le pere sono solitamente considerati come i frutti migliori, sia per la loro consistenza che per il loro gusto facilmente apprezzato dai bambini.

Per fare gli omogeneizzati a base di verdure, ricordate di cuocere le verdure senza sale e di frullarle aggiungendo sempre qualche cucchiaio di brodo in modo tale da permettere alle verdure di amalgamarsi alla perfezione. Fate però attenzione a non aggiungere troppo brodo in quanto in questo caso il composto potrebbe risultare troppo denso.

 

Come fare gli omogeneizzati: la conservazione

Gli omogeneizzati possono essere conservati in vasetti con chiusura ermetica e poi riposti nel congelatore. Quando vorrete utilizzare l’omogeneizzato, dopo averlo scongelato vi sarà sufficiente stemperarlo con del brodo vegetale o con della pastina.

Per quanto concerne la conservazione degli omogeneizzati, se volete congelarli subito dopo la preparazione, ricordatevi di lasciarli raffreddare per bene, mentre per quanto concerne la conservazione in frigo ricordate che non potete mai superare il termine di 6 mesi.

In ultimo ricordate sempre di chiedere consiglio al pediatra sul tipo di carne, di pesce o di verdure da utilizzare come “base” degli omogeneizzati.