come fare i brutti ma buoni

I brutti ma buoni sono dei biscottini tipici della tradizione  emiliana della  pasticceria, che  si preparano con la meringa e le mandorle tritate.  Esistono diverse varianti alternative  alla ricetta classica, possiamo infatti trovarli alle nocciole, al cacao ecc..  Il bizzarro nome, viene dal fatto che  all’  aspetto questi biscotti non sono molto invitanti e graziosi, ma all’ assaggio, resterete estasiati. Si tratta di una ricetta molto semplice da preparare e che per certi versi, potremmo definire anche piuttosto light. Se siete curiosi di assaggiarli allora, scopriamo insieme come fare i brutti ma  buoni:

 

per preparare questi biscotti  per 8 persone vi serviranno: 200 g  di mandorle tostate, 150 g di zucchero a velo, 2 albumi d’ uovo, 4o  g di zucchero semolato  e  una presa di sale.  Dopo esservi procurati tutti gli ingredienti necessari, passate pure  alla realizzazione pratica della ricetta. Cominciate la vostra preparazione tritando grossolanamente le mandorle, poi aggiungete anche lo zucchero a velo e mescolate con un cucchiaio. In un contenitore  a  parte montate  gli albumi ( tenuti  a temperatura ambiente) a neve  fermissima con un pizzico di sale. A questo punto potrete aggiungere anche lo zucchero semolato e il composto a base di mandorle che avete tenuto da parte. Mescolate dal basso verso l’ altro, quindi trasferite in un pentolino e cuocete il composto fino ad  addensamento, mescolando di continuo. Nel frattempo accendete il forno per preriscaldarlo. Quando avrete terminato la  cottura sul fuoco,  aiutandovi con 2 cucchiai, prelevate piccole porzioni di impasto e  distribuite, distanziandoli tra loro, i brutti ma buoni, su di una teglia, rivestita di carta forno.  Cuocete ora i vostri biscotti a 150° per circa 45 minuti. Poi una volta cotti, lasciateli raffreddare completamente e servite pure.