Come fare i cocktail

Siete da sempre affascinati dalla metodologia con cui i bartender preparano i cocktail? Vorreste provare a realizzarli da soli, con poche e semplici mosse? Allora questo tutorial fa per voi: vi spiegheremo come realizzare i cocktail più buoni e famosi seguendo le ricette tradizionali.

“Spritz” e “Aperol Spritz”, perfetti per l’aperitivo
Parliamo forse dei due cocktail più diffusi e consumati per quel che riguarda l’happy hour. Per il primo la preparazione è veramente semplice: basterà unire una parte di vino bianco, una di bitter e una di acqua frizzante in un tumbler, mescolare e aggiungere una fettina di limone. Per il secondo, invece, in un bicchiere Rock medio, unite Prosecco, Aperol e soda, mescolando il tutto e decorando con una fettina d’arancia.

“Mojito” e “Cuba Libre” freschezza e semplicità
Due cocktail belli corposi, freschi e frizzanti. Il primo si realizza unendo 4 parti di rum bianco, 3 parti di succo di limone, 2 parti di acqua tonica da unire a menta e zucchero di canna pestati insieme, da servire in un bicchiere tumbler con cubetti di ghiaccio. Per il secondo, invece, avrete bisogno di una parte di succo di limone, 2 parti di rum bianco e il resto del bicchiere andrà riempito con coca cola e adornato con una fettina di lime e due cannucce.

“Martini” e “Long Island”, i grandi classici
Per la realizzazione del primo avrete bisogno di un “mixing glass” in cui mettere i cubetti di ghiaccio, tre parti di Gin e mezza parte di Vermount. Mescolate e poi versate nella coppetta da cocktail questo classico da 007! Il Long Island, uno dei più famosi e “potenti” cocktail mai creati, ha un procedimento preciso: nel mixing glass andranno cola, 6 cubetti di ghiaccio, 1 parte di vodka, 1 parte di tequila, 1 parte di rum bianco, 2 parti di succo di limone, 1 parte di cointreau, 2 parti di sciroppo di zucchero, 1 parte di gin. Servite il tutto in un tumbler con una fettina di limone come decorazione per questo classico intramontabile.