Come fare i compiti delle vacanze

Sono l’incubo di ogni studente, solo che bisogna rassegnarsi: i compiti delle vacanze vanno fatti tutti. Perciò, prenditi libero anche un intero mese dalla fine della scuola, poi però sciacquati via la salsedine di dosso, apri il tuo diario e prova a stendere un programma ben preciso da seguire per riuscire a finire in tempo i compiti delle vacanze, senza doverti rovinare gli ultimi giorni di libertà perché ti sei ridotto all’ultimo momento.

Stendi un elenco in cui suddividere compiti scritti e compiti orali, dopodiché individua i compiti per te più facili e quelli che lo sono meno. Ti conviene cominciare a studiare partendo da questi ultimi, in modo da avere il tempo sufficiente per risolvere anche gli esercizi più difficili, così come apprendere le lezioni più ostiche. Infine, stabilisci dei giorni vicini alla scadenza delle vacanze da dedicare al ripasso di quanto appreso.

Evita ogni tipo di distrazione: spegni il telefono e vai a studiare in una stanza in cui non ci siano né computer né televisioni. Vedrai che sarà meno gravoso di quanto sembra, perché lo studio sarà spalmato nell’arco di diverse settimane e ti ci dovrai dedicare per non più di un’ora giorno. Inoltre, dovrai dimostrare di essere preparato sono nel caso di un’interrogazione diretta e, fidati, i compiti per le vacanze sono un incubo anche per i professori!

Aiutati utilizzando gli schemi già riportati sui libri di testo, che ti saranno molto utili nel momento in cui dovrai richiamare alla memoria le nozioni apprese; ad ogni immagine o diagramma potrai associare, infatti, un preciso concetto. Un altro piccolo espediente può essere quello di studiare le sintesi presenti alla fine e all’inizio di ogni capito al posto del capitolo intero. Forse non è molto corretto, ma dopotutto si tratta di fare dei compiti per le vacanze, il che è una contraddizione in termini.