Come fare i dread


Sono una delle pettinature tipiche della cultura “rasta”: i dread attirano sempre più persone per il loro aspetto cool, ribelle e alternativo. Vediamo insieme come realizzarli.

Cosa sono i dread
I dread, chiamati in maniera più specifica dreadlocks, sono una pettinatura tipica della cultura rasta, molto diffusa in Sudamerica e nel Centroamerica, specie in Giamaica. Nel tempo, sempre più ragazzi e ragazze hanno deciso di adottare la stessa pettinatura, magari perché attirati dal fatto che fosse una novità o che donasse un certo aspetto ribelle e alternativo a chi la portasse. Una cosa è certa: i dread non passano inosservati e attirano molto l’attenzione, come sapranno di sicuro le star che nel corso degli anni l’hanno adottata come pettinatura.

I materiali che ci serviranno
Vediamo, prima di tutto, una lista di materiali che saranno indispensabili per la realizzazione dei dread: diversi elastici con un diametro ridotto, un pettine con denti molto stretti, un uncinetto dalla punta piccola, e la cera adatta per tenere il tutto fermo. Un consiglio: fare i dread sui capelli ricci o mossi è più facile rispetto a quelli lisci, quindi “armatevi” di conseguenza!

Il procedimento passo dopo passo
Dividete i capelli in diverse ciocche e, una ad una, pettinatele dal basso verso l’alto, tenendo i capelli ben tesi verso l’alto; in questo modo cotoneremo i capelli, facendoli letteralmente aggrovigliare tra loro. A questo punto, tenendo ben strette le ciocche che hai pettinato, iniziare ad intrecciare i capelli in piccole treccine, facendo in modo da arrivare fino alla radice delle ciocche. Per i capelli che restano esterni alla treccia, utilizzate l’uncinetto, in modo da “inserirli” nella ciocca, andando così a intrecciarli insieme agli altri. Tieni il tutto fermo con un elastico oppure con la cera. Ricorda che per avere dei dread ottimali bisogna ripetere queste operazioni ogni due settimane e, nel lavarli, occorre utilizzare prodotti specifici per non rovinare i capelli.