Come fare i fumenti

I fumenti sono un antico stratagemma per lenire i fastidi dovuti al raffreddore ed all’ influenza quali mal di gola, tosse, naso chiuso, catarro, lacrimazione degli occhi ecc.. tutti sintomi che possono compromettere le nostre azioni quotidiane. Il medico potrà sicuramente prescriverci i farmaci più indicati in queste circostanze, ma sia per aiutare il processo di guarigione, sia per trarne a  pieno i benefici, è possibile  ricorrere all’azione benefica del vapore ricorrendo ad un rimedio cosiddetto “della nonna”, vediamo allora come fare i fumenti:

per prima cosa procuratevi degli ingredienti funzionali, decongestionanti e che vi aiutino a  liberare le vie respiratorie, ottimo è ad esempio l’ olio essenziale di menta oppure la pianta di menta piperita, ma  anche dei semplici chiodi di garofano andranno benissimo, questa spezia infatti è un anestetico naturale ed aiuta a  curare il raffreddore. Passate quindi alla preparazione del vostro fumento riempiendo una pentola con dell’ acqua, coprite poi con il suo coperchio e portatela sul fornello, accendete il fuoco ed aspettate che l’ acqua bolla. Quando l’ acqua bolle, in un recipiente disponete una manciata di chiodi di garofano e qualche goccia di olio essenziale di menta o i ramoscelli di menta piperita essiccati, quindi versati su questi ingredienti l’ acqua bollente ( evitate di fare i fumenti direttamente dalla pentola in quanto rischiereste di ustionarvi). Quindi chinate il capo nel recipiente ( senza bagnarvi chiaramente) e coprite la testa con un asciugamani. Sedetevi in un posto comodo e caldo della casa ed inalate i vapori il più  a lungo possibile. Quando l’ acqua ormai sarà fredda potrete scoprirvi il capo e già respirerete molto meglio. Infine potreste anche “prendere due piccioni con una fava”, come è risaputo infatti, il vapore ha  anche un’ azione favorevole per la pelle, questo infatti aiuta a  dilatare i pori, quindi se vi fa piacere potreste fare uno scrub per portar via cellule morte ed impurità dal vostro viso.