Come fare il cedro candito

Il cedro è un delizioso agrume poco utilizzato tra la frutta consumata a  fine pasto o per uno spuntino, solitamente, visto il suo pregio, viene maggiormente utilizzato come ingrediente particolare di molti dolci, soprattutto della tradizione siciliana, ma anche per il panettone, la colomba e la pastiera napoletana, dolci simbolo delle festività, lavorato precedentemente con la canditura. Per canditura si intende un processo che prevede la caramellatura della frutta in questione. In tutti i supermercati  e  negozi che vendono articoli per dolci, soprattutto durante le festività, è possibile acquistare frutta candita già pronta all’ uso, ma se li prepariamo con le proprie mani, otterrete dei canditi privi di conservanti e coloranti, davvero squisiti. Vediamo insieme allora come fare il cedro candito:

per prima cosa procuratevi 500 g di  bucce di  cedro non trattato, 100 cc di acqua e 60 g di zucchero. Dopo aver predisposto i pochi ingredienti che ci occorrono, iniziate la preparazione della ricetta pulendo accuratamente la frutta e tagliando la buccia a pezzetti. Disponete le bucce in una casseruola e ricopritele d’ acqua, quindi lasciate a bagno per un giorno intero, avendo l’ accortezza di sostituire l’ acqua l’ acqua di tanto in tanto. Trascorse le 24 ore, mettete la pentola con dell’ acqua pulita a bollire, quindi tuffatevi le bucce fatele cuocere per 20 minuti, poi scolatele ed asciugatele con della carta assorbente. Nel frattempo preparate uno sciroppo riempiendo un pentolino con acqua e zucchero e portatelo sul fuoco. Mescolate di continuo sul fuoco, finchè lo zucchero si sciolga, poi unite le bucce asciutte e portate ad ebollizione, poi lasciate cuocere mezz’ ora a fuoco lento. A cottura ultimata con una schiumarola prelevate le bucce ed adagiatele su di un piatto colmo di zucchero e lasciatele rotolare all’ interno. Quando avrete terminato trasferite nei contenitori per conserve.