Come fare il liquore al finocchietto

Il liquore al finocchietto è la cosiddetta ciliegina sulla torta da offrire ai vostri ospiti dopo un lauto pasto, infatti questo liquore, fresco ed aromatico, è l’ ideale da servire come digestivo e diuretico, ma si presta benissimo anche ad esser sorseggiato in altre circostanze. Esso può essere acquistato al supermercato o in un negozio di liquori, oppure potete prepararlo voi stessi! Vediamo insieme allora come fare il liquore al finocchietto:

il primo passaggio è quello di procurarsi tutti gli ingredienti necessari, ovvero 1 lt. di alcool alimentare da 95°, 1 lt di acqua, 850 g. di zucchero semolato, 1 rametto di finocchietto selvatico (vi occorreranno tutte le parti della pianta), della garza sterile ed un recipiente con chiusura ermetica di vetro.

Quindi con tutti gli ingredienti alla mano, cominciate a fare il vostro liquore lavando in modo accurato il rametto di finocchietto, poi prelevate i semi dalla pianta e passateli in un tritatutto oppure macinateli in un mortaio a  mano e trasferite la polvere ottenuta all’ interno del contenitore di vetro, aggiungete anche i fusti e le foglie e ricoprite con l’ alcool. Chiudete quindi il contenitore e rivestite con della carta d’ alluminio e riponete il tutto in un luogo fresco ed asciutto per un mese, avendo la cura di agitare il recipiente di tanto in tanto, per favorire la macerazione. Trascorso il tempo utile, andate a  preparare uno sciroppo con acqua e zucchero che disporrete in un pentolino da posizionare sul fuoco e lasciar bollire per qualche minuto e spegnete la fiamma. Quindi lasciatelo raffreddare. Intanto aprite il recipiente con il macerato e filtrate con cura, aiutandovi con una garza sterile, anche più di una volta, fino a  quando il liquido sarà limpido. A questo punto potete unire lo sciroppo freddo al composto e mescolare con cura, quindi aiutandovi con un imbuto, imbottigliate il vostro liquore al finocchietto e conservatelo in frigo per almeno un mese, prima di consumarlo.