Come fare il pesto

Il pesto è un condimento per la pasta tipico ligure, in particolare genovese, ma amato e preparato in tutto il resto del mondo, grazie al suo fantastico sapore deciso ed intenso, nonostante i pochissimi e genuini ingredienti utilizzati a crudo. Se anche voi avete voglia di prepararlo, vediamo insieme come fare il pesto:

per preparare del pesto sufficiente per sei persone vi occorreranno 3 spicchi d’ aglio, 2 pizzichi di sale grosso, 150 ml di olio extra- vergine di oliva dolce e maturo, 80 gr di basilico ligure in perfetto stato (dalle foglie strette), 3 cucchiai di formaggio pecorino, 20 gr di pinoli e 90 gr di Parmigiano reggiano.

Con tutti gli ingredienti a portata di mano cominciate pure la preparazione del vostro pesto pulendo le foglie, per eseguire questa operazione, non dovrete lavarle ( altrimenti rompereste le sacche che contengono l’ olio e si ossiderebbero), ma dovrete spolverarlo con un panno appena inumidito. Poi procedete sbucciando l’ aglio e ponetelo in un mortaio, in modo da rispettare la tradizione di preparare il pesto a mano. Cominciate a schiacciare l’ aglio fino a renderlo cremoso, unitevi quindi le foglie di basilico ed il sale grosso e pestate a dovere, l’ azione del sale vedrete, vi agevolerà molto in questa operazione. Il movimento che dovrete eseguire sarà di tipo rotatorio, dovrete ruotare il pestello prima verso sinistra e poi verso destra, esercitando una certa pressione anche lungo le pareti del mortaio. Noterete a questo punto una crema dal colore verde brillante, alla quale potrete aggiungere anche i pinoli pochi per volta e procedete a schiacciarli con cura. Infine aggiungete l’ olio a filo e mescolatelo delicatamente con il pestello stesso. A questo punto il vostro pesto è perfetto per esser consumato. In alternativa al metodo tradizionale di preparazione del pesto nel mortaio, è possibile utilizzare un frullatore, a patto che abbia le lame di plastica e lo utilizziate ad intermittenza e per pochi secondi alla volta in modo tale da non ossidare il basilico surriscaldandolo troppo.