Come fare il pesto di rucola

Il pesto può essere preparato in vari modi, il più noto è sicuramente il pesto alla genovese, ma ne esistono diversi, tra i quali il pesto alla trapanese o il pesto di rucola, tutti molto buoni e facilmente incontrano il gusto di tutti, anche dei palati più esigenti. In questo caso vi proponiamo la variante con la rucola, che può essere utilizzato per condire la pasta, come per il classico pesto alla genovese oppure può essere usato come condimento di carne e pesce. Vediamo come preparare il pesto di rucola:

procuratevi per prima cosa tutti gli ingredienti necessari oltre alla rucola, ovvero 50 g. di parmigiano reggiano, 50 g. di pecorino romano, 50 g. di olio extra-vergine d’ oliva, 30 g. di pinoli ed aglio e sale q.b.

il primo passo per preparare un buon pesto deve passare per il lavaggio accurato della rucola (che deve essere di primissima scelta), poi scolatela con cura ed asciugatela su della carta assorbente. Poi mettete nel bicchiere del frullatore le foglie sminuzzate grossolanamente, poi aggiungete tutti gli altri ingredienti nel bicchiere ed azionate il frullatore fino a creare un composto omogeneo. Se lo possedete potete adoperare tranquillamente un robot da cucina.

Volendo potete anche procedere a fare il pesto di rucola alla vecchia maniera pestando tutti gli ingredienti in un mortaio, vedrete che il sapore sarà ancora più ricco, soprattutto se lasciate la rucola  a macerare nell’ olio per qualche ora prima di procedere. Questo è il metodo più antico, quando il frullatore ancora non esisteva. Una volta pronto il vostro pesto di rucola potrà essere usato per condire la pasta, la quale una volta scolata va rimessa in pentola , aggiungete poi il pesto e lasciate mantecare qualche minuto sul fuoco prima di impiattare e servire.

A questa ricetta che vi abbiamo suggerito è possibile apportare delle modifiche già collaudate, se ad esempio non vi piacciono i pinoli potete sostituirli con delle noci o con dei pistacchi, poi potete aggiungere della ricotta salata o sostituirla  al pecorino romano se non vi aggrada.