Come fare il prosciutto cotto in casa

Procuratevi: una coscia di maiale da 4/5 kg, spezie e aromi assortiti, salnitrato (un conservante reperibile in farmacia o in macelleria), zucchero, ortaggi vari, tempo, attenzione e passione. Stiamo fare un prosciutto cotto!

Abbiate cura di utilizzare prodotti di buona qualità, soprattutto la carne.

Prepariamo la salamoia in una pentola molto capiente con dell’acqua: inserite alloro, sedano, carote e cipolla, il sale (140 grammi per litro), lo zucchero (18 g/litro) e il salnitro (2 g/litro) e portiamo ad ebollizione. Aggiungiamo il mix di spezie e aromi misti (macis, aglio, rosmarino, pimento, ginepro, cannella, chiodi di garofano) e facciamo bollire fino ad ottenere un brodo particolarmente saporito e aromatico. Spegniamo il fuoco, copriamo e aspettiamo che si raffreddi. Filtriamo il brodo. In un contenitore o in sacchetto alimentare sufficientemente capiente versiamo il liquido e immergiamoci il prosciutto di maiale fresco. Fate attenzione che il liquido ricopra completamente l’intera superficie della carne.

Facciamo riposare in frigo per 24 ore poi estraiamo la cane e massaggiamola; questa operazione che va ripetuta ogni 24 ore per 10 giorni è importante perché permette agli odori di penetrare nelle fibre.

Trascorsi questi 10 giorni la vostra coscia di maiale è pronta per essere cotta e diventare prosciutto:

Avvolgiamo la carne in carta forno o nella pellicola e riponiamola in uno stampo su misura. Cuciniamo con un forno ventilato alla temperatura di 80°C per circa sei ore. È importante mantenere in forno un ambiente umido quindi è consigliabile aggiungere un contenitore con dell’acqua che evaporerà progressivamente.

Facciamo raffreddare e teniamolo due giorni in frigo prima di consumarlo.

Gli affettati, ed in particolare il prosciutto cotto, sono molto apprezzati in cucina per farcire panini, rustici e per essere utilizzati nella preparazione di ricette come pizze, torte salate, involtini ecc..

Quello commerciale però contiene molte sostanze poco naturali e salutari come coloranti, polifosfati, additivi ecc… Se si è attenti alla propria alimentazione o a quella dei propri figli può essere utile farlo in casa così da non doverci rinunciare.