Come fare il sake

Il sake è una bevanda alcolica, tipica dei paesi orientali, questo liquore è ottenuto dal riso e le sue origini sono vantate da cinesi e giapponesi, in continua disputa  a riguardo, ad ogni mondo per assaggiarlo non ci si deve necessariamente recare nei paesi orientali o nei ristoranti specializzati, è possibile tranquillamente prepararlo in casa, vediamo allora come fare il sake:

procuratevi tutto l’ occorrente per fare questo liquore, ovvero 1 kg. di riso a chicco tondo, lievito di riso rosso fermentato (lo trovate nei negozietti etnici), un cucchiaino di farina ed acqua calda q.b.

Con gli ingredienti sotto mano cominciate pure la vostra ricetta versando il riso in una pentola, poi ricopritelo con dell’ acqua calda e lasciate riposare per un’ oretta. Trascorso questo lasso di tempo, scolate il riso e predisponete la cottura  a vapore, con un apposita vaporiera oppure poggiando un colapasta metallico in una pentola riempita con acqua bollente, poi coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 30 minuti. Terminata la cottura sciacquatelo sotto l’ acqua calda e riversatelo nella pentola  ancora calda, nel frattempo sbriciolate il lievito cinese e mescolatelo con un cucchiaio di farina ed unitelo  al riso mescolando per bene, quindi con l’aiuto di un cucchiaio, spingete il riso ai lati della pentola, lasciando un incavo centrale, poi “chiudete” la pentola con della pellicola trasparente, mettete il coperchio e coprite con una copertina tutta la pentola e lasciate così per 4-5 giorni. Trascorso questo lasso di tempo, quando toglierete il coperchio noterete del liquido nell’ incavo che avevate creato, bene raccoglietelo in un barattolo, poi il riso andrà messo in una garza ( o un collant o del tulle) e andrà filtrato, il liquido che uscirà andrà inserito nel barattolo e conservato in frigo, dopo un paio di giorni potrete bere il vostro sake.