Come fare il te verde

Il consumo di tè verde (la seconda bevanda dopo l’acqua più consumata al mondo) è giustificato dalle innumerevoli proprietà benefiche. Antiossidante, tonico, dimagrante, drenante, antitumorale, questo the contiene flavonoidi, catechine, tannini, teina, teofillina, vitamine del gruppo B, minerali e amminoacidi. Recentemente diversi studi scientifici hanno messo in luce l’importante funzione antinfiammatoria e antitumorale dei polifenoli. Questa sostanza contenuta nel the verde si è scoperto che svolge un’azione di prevenzione contro il tumore alla pelle, al colon, al pancreas, al seno, alla prostata e al fegato e anche contro alcune malattie cardiovascolari e neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

Questa bevanda della salute ci viene incontro anche durante le diete e per combattere colesterolo e pressione alta, grazie alla sua importante azione drenante, diuretica e depurativa.

Ha una bassa concentrazione di teina quindi può tranquillamente essere utilizzato anche da chi ha problemi di insonnia.

A molti però non piace e hanno difficoltà a berlo. Prima di rinunciarci, vediamo come prepararlo correttamente perché è molto probabile che sia proprio un errore in fase di preparazione a conferirgli un sapore sgradevole.

L’errore più comune che si fa nella sua preparazione riguarda la temperatura e il tipo di acqua. Il te verde richiede una temperatura bassa, per intenderci non deve mai arrivare ad ebollizione, e un acqua non troppo dura (spesso quella di rubinetto non è adatta). Se avete un termometro da te, la temperatura di infusione ideale è 85°C. Se invece, non si ha questo strumento, basta spegnere il fuoco quando l’acqua comincia a fare le prime bollicine.

Una volta raggiunta la temperatura ideale, versate l’acqua sull’infusore contenente le foglie di te, e non viceversa. La dose consigliata è di un cucchiaino ogni tazza o una bustina se utilizzate quelle.

Lasciate in infusione almeno tre minuti, così come consigliato sulle confezioni. Potete lasciarlo comunque anche per più tempo ma è sconsigliato di meno. Secondo alcuni esperti, tra cui Umberto Veronesi, le proprietà antiossidanti del thè verde sono davvero efficaci se lasciamo in infusione le foglie almeno per 10 minuti.

Badate anche alla scelta del te verde che preferite: i tè verdi cinesi hanno un gusto più morbido, quelli giapponesi, invece hanno un gusto fresco ed erbaceo. Si possono inoltre trovare puri o aromatizzati.