Come fare il vino in casa

Il vino è una bevanda molto apprezzata fin dall’ antichità, è possibile trovarne in commercio di ogni provenienza, qualità, marca e pregio, ma se nel vostro piccolo non volete negarvi la possibilità di riprodurre da soli la ricetta per fare il vino, vi aiutiamo spiegandovi come fare il vino in casa:

  • Innanzitutto vi occorrerà dell’ ottima uva ( bianca o nera), sia che l’acquistiate, sia che la coltiviate voi stessi, informatevi bene quindi, in caso d’ acquisto, sulla provenienza geografica dell’ uva, sugli aspetti chimici del terreno, il clima ed i tempi di raccolta. Se volete produrre circa 30 litri di vino vi occorreranno 50 kg. di uva. Se però non possedete un torchio, allora la  quantità di uva potrà essere leggermente inferiore.
  • I luoghi nei quali farete il vostro vino dovranno essere molto ampi, puliti ed areati.
  • Terminata questa fase preliminare potrete passare alla fase della pigiatura, che potrà avvenire, se vi aggrada alla vecchia maniera, ovvero con i piedi, oppure con gli appositi strumenti.
  • Passate quindi alla fase della diraspatura, dove il succo degli acini di uva sarà definitivamente separato dal materiale di scarto.
  • Siete pronti quindi per aggiungere il metabisolfito, ovvero, un additivo che va aggiunto alla preparazione, seguendo le istruzioni (modalità e quantità)che troverete sulla confezione.
  • Questa preparazione ottenuta dovrà ora essere versata in contenitori precedentemente sterilizzati,  di acciaio inossidabile, dotati di rubinetto. All’interno di questi vi saranno il mosto e le bucce d’ uva e dovrete immergerli un paio di volte al giorno.
  • La temperatura interna del contenitore non dovrà superare i 36 gradi per consentire una corretta fermentazione.
  • Potete quindi passare alla svinatura, versando nelle damigiane tappate con bollitori in plastica, il liquido ottenuto.
  •  Lasciate riposare il mosto per un mese riponendo i contenitori su scaffali abbastanza  alti. Passato il mese travasate. Fate analizzare nel frattempo da esperti chimici del settore un campione del liquido.
  • In seguito effettuerete altri travasi, dalle damigiane ai recipienti in acciaio. Se l’esperto lo riterrà opportuno vi farà aggiungere qualche sostanza per correggere il vostro vino.