Come fare l’ olio al tartufo

Il tartufo è un tubero che cresce spontaneamente nel terreno intorno agli alberi, è possibile trovare con maggior frequenza i tartufi neri, mentre quelli bianchi sono più rari e pertanto più pregiati e costosi. Il tartufo viene impiegato in cucina come ingrediente per insaporire soprattutto primi piatti, come ad esempio le tagliatelle ai tartufi ed ai funghi porcini. Una volta  acquistato o raccolto il tartufo per farlo durare più a  lungo potreste utilizzarlo per aromatizzare un olio che potrete poi utilizzare per  versarlo sulla pasta, sull’ insalata, nelle zuppe o su bruschette e crostini per insaporirli senza appesantire le pietanze. Vediamo allora come fare l’ olio al tartufo:

per prima cosa procuratevi tutto l’ occorrente, mezzo litro di olio extra- vergine di oliva, preferibilmente di ottima qualità, magari procuratevelo direttamente da un contadino, poi vi servono 2 o 3 tartufi neri (evitate di sprecare del tartufo bianco per aromatizzare l’ olio) e dei peperoncini secchi, qualora desideriate di conferire all’ olio anche un certo sapore leggermente piccante ed una bottiglia di vetro.

Una volta procurato tutto il necessario passate al lavaggio dei tartufi. Toglieteli dall’ involucro dentro il quale vi sono stati consegnati con estrema delicatezza e disponeteli all’ interno di un contenitore che riempirete poi con dell’ acqua tiepida e lasciateli così per qualche minuto. Poi prelevateli dal contenitore uno alla volta facendo attenzione  a non romperli e spazzolateli con cura per rimuovere il terreno depositato in superficie ed asciugateli quindi con un panno morbido di cotone. Trasferite ora i vostri tartufi su di un tagliere di legno e servendovi di un coltello molto affilato, divideteli pure  a metà, poi munitevi di una piccola grattugia e ricavatene delle scagliette, le quali andranno prelevate senza farle sfaldare e trasferite in una bottiglia di vetro che avrete opportunamente sterilizzato. Aggiungete poi l’ olio extra-vergine di oliva nella bottiglia e se vi fa piacere anche qualche peperoncino piccante (secco), poi richiudete la bottiglia e conservatela in un luogo asciutto e poco illuminato. Prima dell’ utilizzo lasciate insaporire per almeno una quindicina di giorni.