come fare l’ olio di iperico

L’iperico è una pianta che viene chiamata anche “erba di San Giovanni” in quanto solitamente la si raccoglie il 24 giugno, il giorno di San Giovanni appunto, in quante pare che sia di buon auspicio. Questa pianta è molto apprezzata per i suoi principi attivi e le sue proprietà, essa infatti è ricca di flavonoidi, tannini, ipercina, e acidi. Per le sue proprietà con l’ iperico viene preparato un olio molto utile per lenire le scottature e le piccole ustioni ( ottimo anche come dopo-sole d’ estate), per trattare la dermatite da pannolino dei bambini , per schiarire le piccole macchie brune della pelle, per curare la psoriasi e per prevenire l’ invecchiamento cutaneo. In commercio e più precisamente nelle erboristerie è possibile trovare l’ olio di iperico già pronto all’ uso in formulazioni più o meno concentrate ad un costo variabile. In realtà è possibile preparare questo fantastico oleolito anche in casa in poche semplici mosse, se avete intenzione di provarlo allora, vediamo nel dettaglio come fare l’ olio di iperico:

per prepararlo in casa ci occorreranno dei fiori freschi di iperico, olio di semi di girasole ( oppure di oliva o di mandorle dolci, in caso di pelle particolarmente secca), procedete lavando ed asciugando con un canovaccio pulito, delicatamente i fiori, poi trasferiteli all’ interno di una brocca di vetro e ricopriteli completamente con l’ olio, poi lasciate il recipiente aperto, esposto ai raggi solari fin quando noterete che l’ olio diventa rosso. A questo punto lasciate macerare per circa 3 settimane, poi filtrate aiutandovi prima con un colino e poi con una garza ed imbottigliate il vostro oleolito. A questo punto è pronto e potreste utilizzarlo tal quale, sulla pelle lievemente inumidita, oppure potreste utilizzarlo a gocce, mescolato ad altri prodotti cosmetici, come una crema antirughe ad esempio, per potenziarne gli effetti.