come fare l’ orto

Se si dispone di un pezzo di terra e di tempo da dedicare alla coltivazione di ortaggi di cui disporre tutto l’anno, sicuramente è un’ ottima opportunità per risparmiare da un punto di vista economico e per godere dei frutti della natura coltivati con le vostre mani, privi di sostanze dannose per la salute ed assolutamente genuine. Chiaramente per realizzare un orto non ci si può improvvisare e si necessita la conoscenza di alcuni rudimenti di base, vediamo allora come fare l’ orto:

per fare l’ orto dovrete cominciare dalla valutazione del terreno in modo da sopperire alle sue eventuali carenze, si tratta di prelevare qualche campione di terreno e trasferirlo in un contenitore con dell’ acqua, mescolare ed aspettare che si formino i vari strati. Più il terreno sarà scuro, più probabilmente si tratterà di torba, il terreno ideale per realizzare un orto. A questo punto, dopo aver integrato eventuali carenze dovrete decidere cosa coltivare in base alle vostre esigenze. Chiaramente, potendo scegliere realizzate il vostro orto in un punto del terreno ben esposto alla luce del sole, poi dovrete curare il terreno il quale dovrà essere particolarmente soffice e ricco di sostanze nutritive, soprattutto in prossimità delle radici, se il terreno dovesse essere troppo sabbioso o necessiterà di maggiori irrigazioni o vi toccherà aggiungere della terreno argilloso. Il terreno dovrà anche essere concimato con del compost (anche realizzato da voi). Il terreno va preparato inverno in modo tale da averlo pronto in primavera ( periodo più produttivo), cominciate a vangare il terreno per circa 25 cm di profondità, eliminate quindi anche le eventuali erbe infestanti che potreste trovare, poi concimatelo con il compost, in questo modo il terreno risulterà anche molto friabile e fresatelo, ovvero rompete e rimestate le zolle sollevate con la vanga, vi sarà di grosso aiuto un piccono o un rastrello in questa operazione, quindi lasciate riposare. In primavera potrete poi dedicarvi alla coltivazione, arando nuovamente il terreno e scavando dei solchi, nei quali posizionerete o le piantine, trapiantandole dal vaso o i semi, poi non vi resta che innaffiare con regolarità ed attendere i frutti del vostro lavoro.