Come fare la birra

come fare la birraLa birra è una bevanda alcolica dalle origini antichissime che nel tempo si è diffusa diventando una delle più amate e apprezzate al mondo. Nonostante la ricetta per la preparazione della birra preveda l’utilizzo di pochi e semplici ingredienti, il suo sapore rimane unico e capace di conquistare anche i palati più esigenti.

Oggi in commercio esistono molte tipologie di birre, diverse tra loro per la combinazione degli ingredienti e per il processo di fermentazione.

Tuttavia è possibile preparare da soli la birra, seguendo ovviamente la ricetta e un processo di lavorazione ben specifico.

Dunque, come fare la birra?

Iniziamo con il dire che esistono tre diversi livelli per fare la birra.

Il primo è il livello base e prevede l’utilizzo di kit specifici e di estratto di malto già preparato e pronto all’uso.

Il secondo viene definito livello intermedio in quanto in questo caso si utilizzano per la preparazione della birra estratti di malto non luppolati o luppoli scelti che vengono in seguito bolliti e mescolati all’estratto per dare alla birra un sapore più personale.

L’ultimo livello è quello avanzato e prevede l’impiego di materie prime grezze (luppolo, malto, lievito, acqua e zucchero); in questo caso il processo di lavorazione è abbastanza complicato, quindi consigliato solo ai più esperti.

Come fare la birra con i kit

Se siete alle prime armi ma volete comunque imparare a fare la birra, il consiglio è di iniziare dal livello più semplice di preparazione, vale a dire da quello che prevede l’utilizzo di un kit apposito e di estratto luppolato. Una volta acquistato il kit, il cui costo può aggirarsi sui 45-55 euro, e i malti già pronti vi sarà sufficiente aggiungere 2/3 litri di acqua e lo zucchero, se richiesto dal tipo di malto, e lasciar bollire per circa 5 minuti. Al termine del tempo di bollitura dovete cercare di raffreddare il composto quanto più rapidamente possibile e versare poi il tutto all’interno del fermentatore, aggiungendo di volta in volta acqua fredda sino a che non si raggiunge il livello indicato dal kit. A questo punto potete aggiungere il lievito secco e verificare la temperatura del mosto che deve sempre essere compresa tra i 18° e i 25°.

Ha inizio così la fermentazione che deve avvenire a una temperatura di 18°/22° per circa 4/7 giorni, sino a un massimo di 15 giorni nel caso in cui non si è certi della conclusione della fermentazione stessa. Si passa poi all’imbottigliatura e al trasporto delle bottiglie di birra in un luogo buio e la cui temperatura deve aggirarsi sui 20°; qui la birra imbottigliata deve essere conservata per circa due settimane in modo da far agire il lievito. Trascorso questo tempo le bottiglie di birra possono essere trasportate in una cantina a 14° e lasciate riposare per altre due settimane. Dopo circa 30 giorni di maturazione, la vostra birra è pronta per essere gustata!

Come fare la birra con estratti non luppolati

Vediamo, ora, come fare la birra con estratti non luppolati, ovvero il procedimento che si deve seguire nel caso in cui si desideri personalizzare il kit aggiungendo l’estratto al posto dello zucchero, i grani speciali, il luppolo e il lievito liquido.

In questo caso fare la birra sarà un po’ più complicato e avrete bisogno di altre attrezzature, vale a dire:

  • Pentola di grosse dimensioni
  • Macinacaffè o batticarne per sminuzzare i grani speciali
  • Colini, setacci etc. per filtrare il malto macinato e il luppolo dopo l’ebollizione
  • Termometro
  • Bilancia

 

Passiamo ora alla preparazione della birra.

Come prima cosa dovete riempire la pentola d’acqua per metà e riscaldare ad una temperatura di 70° circa per 30 minuti, aggiungendo i grani speciali già macinati. Una volta che il composto giunge a ebollizione, si aggiunge il luppolo e si lascia bollire per altri 45 minuti. Trascorso questo tempo si aggiunge un’altra piccola quantità di luppolo e il lievito lasciando bollire per altri 10/15 minuti.

Una volta filtrato il luppolo, si deve raffreddare il mosto quanto più rapidamente possibile in modo tale da favorire la separazione delle sostanze. A questo punto si trasferisce il tutto nel fermentatore e si lascia riposare per circa una settimana. In seguito si procede all’imbottigliamento della birra, per poi lasciare le bottiglie ottenute a riposare in un luogo buio e asciutto per circa un mese. Trascorso il periodo di posa la vostra birra è finalmente pronta per essere gustata!