Come fare la cagliata

La cagliata è un prodotto del latte vaccino, bufalino, ovino, o una miscela di tipi di latte diversi, molto amato da chi adora il gusto dei latticini ma intende al tempo stesso mantenersi leggero e non introdurre troppe calorie e grassi. Fare la cagliata in casa è semplicissimo ed otterrete un prodotto molto simile alla ricotta che potrete utilizzare da mangiare tal quale, arricchito con spezie ed olio, o per destinarlo alla preparazione di ricette sia dolci che salate. Se anche voi desiderate cimentarvi allora, vediamo insieme come fare la cagliata:

per ottenere 200 g di cagliata vi servono 1 l di latte fresco intero ( possibilmente dall’ alto contenuto di panna) e 20 g di aceto di mele, inoltre mi occorreranno le apposite fascelle porta formaggi, un colino ed un cucchiaio di legno.

Come il termine stesso suggerisce, per eseguire la cagliata si necessiterebbe del caglio animale, il quale, se non abitate in campagna non è facile da reperire, inoltre con gli ingredienti proposti questo latticino è consumabile anche dai vegetariani. Cominciate la preparazione della cagliata versando all’ interno di un tegame il latte e portatelo sul fuoco. A questo punto avrete bisogno di un termometro da cucina per misurare la temperatura che dovrà arrivare a 45°, aggiungete quindi l’ aceto e mescolate un pochino, quindi posizionate il coperchio e lasciate cuocere per un quarto d’ ora. Alzate il coperchio e rompete la cagliata ( i coaguli che si saranno formati), riducendola in poltiglia, poi raccogliete quest’ ultima aiutandovi con una schiumarola e ponetela all’ interno di un colino, che a sua volta sarà posizionato dentro una ciotola e lasciate sgocciolate per un’ oretta. Quando gran parte del siero si sarà separato dalla cagliata potrete trasferirla all’ interno di un’ apposita fascella e lascerete sgocciolare ancora, coprendola stavolta con un canovaccio pulito e lasciate in frigo per 3-4 ore, poi gustatela pure.