Come fare la crema pasticcera

La crema pasticcera è certamente una delle più usate in pasticceria in quando si presta benissimo a preparazioni diverse; la si può utilizzare come farcitura di crostate, di dolci di pasta sfoglia, come i cannoli o i dolci millefoglie, di paste choux, tipo bignè ed eclair, o la si può impiegare per la preparazione di budini, semifreddi e dolci al cucchiaio.

La crema pasticcera è insomma in cucina un vero e proprio jolly, per questo è importante imparare a preparala da sole, senza contare che quella fatta in casa ha sempre un gusto più intenso di quella acquistata già pronta.

Per quanto concerne il procedimento da seguire per fare la crema pasticcera, diciamo subito che esistono diverse “scuole di pensiero” e tecniche tra le quali poter optare; in generale per fare una buona crema pasticcera c’è bisogno di attenzione e di molta pazienza.

Pur non trattandosi, infatti, di una ricetta di difficile preparazione, basta un attimo di distrazione per compromettere tutto il lavoro fatto.

 

Come fare la crema pasticcera: preparazione a bagnomaria

Prima di illustrare due diversi metodi per fare la crema pasticcera, passiamo ad elencare gli ingredienti base che troverete comunque in ogni preparazione.

Per fare la crema pasticcera avrete bisogno di:

  • Latte
  • 1 baccello di vaniglia o gocce di essenza di vaniglia
  • 4/6 uova, a seconda della quantità che volete preparare
  • 50 grammi di farina
  • 150 grammi di zucchero

 

Una volta che vi sarete procurate tutti gli ingredienti necessari, fare la crema pasticcera sarà semplicissimo.

Come prima cosa dovete mescolare lo zucchero con i tuorli delle uova che cercherete di separare attentamente dagli albumi; girate il composto sino a quando non ottenete una crema abbastanza grumosa e, lentamente, magari servendovi di un setaccio, cominciate ad aggiungere la farina. Prendete lo sbattitore e cominciate a girare il composto alla velocità minima sino a quando i tre ingredienti non si saranno amalgamanti alla perfezione; a questo punto potete aggiungere il latte sempre continuando a sbattere a velocità minima.

Una volta che avete ottenuto un composto omogeneo, potete aggiungere la vaniglia o l’essenza di vaniglia e cuocere il tutto a bagnomaria, facendo però attenzione a non fare addensare il composto; questa è la parte più delicata in quanto basta una distrazione per far aggrumare la crema pasticcera!

Continuate, quindi, sempre a girare con un cucchiaio di legno e quando la crema comincia a bollire, spegnete e lasciate raffreddare girando di tanto in tanto.

Diciamo che la cottura a bagnomaria si presta bene per questo tipo di preparazione, ovvero per tutte quelle salse o creme che, come la crema pasticcera, hanno bisogno di una cottura moto lenta e sempre controllata poiché corrono facilmente il rischio di “impazzire”.

In alternativa alla cottura a bagnomaria potete fare la crema pasticcera con la classica cottura sul fornello, ma anche in questo caso prestate sempre molta attenzione se non volete che nella crema si formino grumi.