come fare la farina di nocciole

 Le nocciole sono i frutti di un albero, chiamato volgarmente nocciolo, appartenente alla Famiglia delle Betulaceae, che cresce nelle zone boschive collinari, dal clima temperato. Le nocciole possono essere di grandezza variabile e sono di forma sferica, avvolte in un guscio duro che va eliminato per poi mangiarle. Questo delizioso frutto è molto amato ed apprezzato in tutto il mondo, dove si consuma tal quale o impiegato nella preparazione di ricette di vario tipo. Solitamente le nocciole vengono utilizzate per farcire, guardine e decorare dolci, muffin e gelati, ma non solo, le nocciole infatti vengono anche utilizzate per condire la pasta, le insalate e/o come ingrediente per arricchire altri piatti, anche a base di pesce o carne. Le nocciole che vengono anche utilizzate per la preparazione di creme al cacao spalmabili, sono spesso vendute anche sotto forma di pasta o farina. La farina di nocciole in particolare, si ottiene macinandone i frutti e questo ingrediente, a differenza di altre farine, non contiene molti carboidrati ma molti lipidi, pertanto se ne sconsiglia un uso smodato. Questa farina essendo priva di glutine, può essere consumata tranquillamente da chi soffre di celeachia, è altresì ricca di proteine, interessante sottolineare che, buona parte dei grassi contenuti sono monoinsaturi, quindi ricchi di omega 3, che fa bene alla salute. Contiene anche molte fibre, vitamine e sali minerali, chiaramente in misura inferiore rispetto al frutto non lavorato. Vediamo insieme come fare la farina di nocciole:

la farina di nocciole può arrivare ad avere anche un costo molto elevato, inoltre vista l’ alta percentuale di lipidi contenuti deperisce in fretta, se la prepariamo noi in casa, possiamo decidere noi in che quantitativo produrne. Si tratta di prendere il nostro quantitativo di nocciole sgusciate e pelate, trasferitele all’ interno di un robot da cucina o di un semplice tritatutto ed azionatelo alla massima potenza, ma ad intermittenza ( per evitare che si surriscaldino troppo, trasformandosi in crema), fino a ridurre le nocciole in farina.