come fare la marmellata di sanbuco

Le confetture di frutta sono tra le conserve più amate in tutto il mondo ed ampiamente utilizzate in pasticceria. La marmellata viene impiegata principalmente per  farcire i dolci, per spalmarla sulle fette biscottate o del pane tostato per la colazione, per preparare  dei biscotti, delle  crostate e chi più ne ha  più ne metta. Il particolare poi la  marmellata di sambuco, può essere anche abbinata ai formaggi e ad altre pietanze salate. Un tempo le nostre nonne erano solite preparare marmellate e conserve in casa oggi invece in genere  si preferisce optare per l’ acquisto di prodotti da  supermercato già pronti all’ uso, sia per la mancanza di tempo a  disposizione, sia per la poca  voglia. In realtà, seguendo queste indicazioni, vi renderete presto conto di quanto sia  facile prepararla in casa e sarebbe  un vero peccato precludersi la possibilità  di assaporare un prodotto genuino, realizzato con le  proprie mani. Inoltre il gusto sambuco è un po difficile da trovare in commercio, quindi motivo in più per prepararla noi stessi. Vediamo insieme allora  come preparare la marmellata di sanbuco:

per prima cosa dovrete predisporre tutto il necessario vale  a  dire  mezzo kg. di bacche di sanbuco, 250 g. di zucchero, mezzo limone e dei vasetti per conserve dotati di chiusura ermetica.

Per prima  cosa dovrete pulire con cura le vostre bacche di sanbuco, risciacquandole più volte in acqua  e privandole di  eventuali foglioline  rimaste attaccate, poi trasferitele in una pentola dai bordi alti  ed il fondo spesso e ricopriteli con lo zucchero, ponete quindi  il coperchio e lasciate macerare le bacche con lo zucchero  tutta la notte. L’ indomani portate la pentola sul fuoco e  lasciate cuocere per  circa 50 minuti, dall’ ebollizione. Eliminate la schiuma, aiutandovi con una schiumarola, man mano che  si produce. Quando la  marmellata  vi sembra sufficientemente densa, aggiungete il succo di limone e mescolate, sterilizzate i vasetti e versatevi la  marmellata all’ interno  lasciando  un cm.  libero poi tappate e capovolgete il vasetto.