Come fare la minestra

 Durante i rigidi mesi invernali, non c’è niente di meglio di un buon piatto caldo di minestra in brodo per riscaldare corpo e spirito. Vediamo insieme come fare una minestra di verdure, partende 

 

Come preparare dell’ottima minestra
Fare una semplice minestra casalinga è molto semplice. Basta soltanto avere a disposizione un po’ di verdure e del tempo da dedicare alla preparazione. Sì, perché il segreto sta nel brodo e nel tempo che occorre alle verdure per assorbirlo e insaporirsi.

Ma andiamo con ordine. Una volta che avrete deciso quali verdure ‘arruolare’ per la minestra, dovete lavarle con cura e, in alcuni casi, pelarle o raschiarle (patate, carote, rape) e tagliarle in pezzi uguali, né troppo grandi né troppo piccoli, onde evitare di lasciarle crude o disfatte durante la cottura.

Passiamo al soffritto. Tritiamo molto finemente una mezza cipolla, con un gambo di sedano, un pugno di foglie di prezzemolo e una carota, e facendo poi rosolare il tutto in un po’ di grasso (lardo, burro o olio). A doratura, aggiungiamo le nostre verdure e lasciamole appassire, mescolandole con un mestolo di legno, lasciandole stufare per dieci minuti a pentola coperta.

Ora è il momento di aggiungere il nostro liquido per la cottura della minestra. Quale? Acqua, brodo di carne già pronto o ancora acqua con aggiunta di un dado da brodo.

La minestra deve cuocere più o meno a lungo a secondo del tipo di verdure usate. Prendete però almeno un’oretta del vostro tempo, a fiamma bassissima. Non preoccupatevi però se la minestra cuoce troppo. L’importante è che le verdure presenti non si disfino completamente. Assaggiate spesso, controllando il sale e la cottura di ogni verdura, fino a che il sapore non vi soddisfa.

Alla minestra pronta, se vogliamo, possiamo aggiungere della pasta (conchigliette, ditalini, maccheroncini), del riso o ancora delle fette di pane abbrustolito o crostini.

Un filo d’olio a crudo e un po’ di formaggio grattugiato fanno da cornice alla nostra minestra!