Come fare la panna

La panna è un preparato base che viene  utilizzato in cucina per arricchire piatti sia dolci che salati, ma  anche per decorare. Quella che forse sembrerebbe una preparazione no indispensabile e magari da evitare perché “contiene troppi grassi” in realtà in alcune pietanze si rende davvero indispensabile, provate ad esempio ad immaginare una torta di compleanno senza panna montata, apparirebbe decisamente triste, spoglia e poco saporita, oppure un bel piatto di lasagne ai funghi porcini, ai carciofi, ecc.. senza panna da cucina, il risultato finale ne sarebbe senza ombra di dubbio compromesso. Solitamente la panna viene acquistata nei supermercati o  nelle salumerie già pronta all’ uso, ma è possibile anche prepararla in casa, esistono infatti svariate ricette per prepararla, noi abbiamo scelto quella che permette di ottenerla per “affioramento”, vediamo insieme allora come fare la panna:

per ottenere la panna dovrete procurarvi del latte, preferibilmente di mucca, che non abbia subito trattamenti, pertanto il latte che comunemente si trova  al supermercato non andrà bene, dovrà infatti essere non pastorizzato, e non omogeneizzato, dovrete pertanto recarvi da un pastore o dove vendono il latte “crudo”. Dopo esservi procurati il latte, versatelo all’ interno di un contenitore ( meglio se di alluminio) che abbia dei bordi alti e posizionatelo in una zona della casa  protetta a temperatura ambiente, per almeno 5 ore in inverno, altrimenti anche fino a 2 giorni quando fa caldo ( se preferite un retrogusto acidulo dato dalla fermentazione), oppure in frigorifero ( se non gradite retrogusto, ma il sapore semplice del latte) senza muoverlo. Trascorso il tempo utile, noterete che in superficie si sarà formato uno strato denso, grassoso, si tratta proprio della vostra panna, che raccoglierete con un cucchiaio e la conserverete in un contenitore.  Se la lasciate fermentare, potrete inoltre ottenere del formaggio spalmabile. In base alla destinazione d’ uso potrete dolcificarla oppure salarla.