Come fare la plastilina

La plastilina è uno dei giochi più amati dai bambini che non passa mai di moda, esso è adatto sia a bambini più piccoli i quali possono “pasticciare” con questa pasta morbida e colorata traendo piacevoli sensazioni dalla consistenza e dai colori di essa, migliorando tra le altre cose la coordinazione delle proprie mani, sia ai bambini più grandi, i quali possono dare ibero sfogo alla propria creatività, riproducendo soggetti e forme grazie alla plastilina colorata. Questo gioco è approvato anche dai genitori i quali si compiacciono del fatto che i propri bambini acquisiscano una certa manualità. I prodotti in commercio sono indubbiamente controllati, ma non è raro che un bambino, soprattutto se molto piccolo tenti di mangiare questa, perché allora non riprodurla in casa, utilizzando degli ingredienti semplici, economici ed atossici? Vediamo allora come fare la plastilina:

procuratevi per prima cosa il necessario, ovvero una tazza di acqua, una tazza di farina,  mezza tazza di sale, del colorante alimentare e dei glitter. Procedete facendo bollire in un pentolino l’ acqua, alla quale dovrete unire la farina ed il sale mescolando in un primo momento, per poi impastare bene fino a  quando la miscela non avrà assunto la consistenza della plastilina che è possibile trovare in commercio. A questo punto avrete ottenuto della plastilina di colore bianco, ma nello stesso modo potrete preparare anche della plastilina di vari colori per far sbizzarrire i vostri piccoli, unendo al composto qualche goccia di colorante alimentare (magari diluita in olio). Se si tratta di femminucce allora sicuramente gradiranno l’ aggiunta di qualche glitter (alimentare). Quando i vostri bambini avranno smesso di giocarci non dovrete buttarla via, vi basterà infatti riporla in un contenitore dotato di chiusura ermetica e riporla in frigo, la troverete come appena fatta.