Come fare la salsa agrodolce

La salsa agrodolce è un condimento tipico della cucina cinese. Viene utilizzato per insaporire piatti di carne o pesce, i classici involtini primavera, così come i ravioli al vapore. E’ semplice da realizzare, la preparazione non porta via più di dieci minuti e inoltre gli ingredienti necessari non sono difficili da rintracciare. Anzi, sono tanto comuni che in Cina questa salsa veniva definita appunto “salsa del popolo”.

La ricetta tradizionale prevede la mescolanza dei due sapori contrapposti: zucchero e aceto, miele e salsa di soia, con l’aggiunta di spezie. Ma è stato tale il successo della salsa agrodolce che, diffondendosi in tutto il mondo, ha assunto le più diverse varianti. In occidente, ad esempio, è diffusa l’abitudine di aggiungere della passata di pomodoro o del Ketchup. Sebbene in Cina non si usi affatto, noi andremo a vedere proprio la preparazione di questa che è la variante della salsa agrodolce più conosciuta.

In una casseruola mescolate zucchero, aceto, salsa di soia e ketchup. Per quattro cucchiai di riso, vanno aggiunti un cucchiaio di ketchup, uno di salsa di soia e giusto una spruzzata di aceto. Poi, a piacimento, spezie a scelta tra paprika, zenzero o tabasco. Portate ad ebollizione e salate.

Così facendo otterrete una salsa piuttosto liquida; se non rientra nei vostri gusti, potrete decidere di aggiungere dell’amido di mais o della fecola di patate precedentemente sciolta in acqua calda. Abbiate cura di girare continuamente il composto, sia durante la cottura, che in fase di raffreddamento, affinché non si creino patine in superficie. Coprite e lasciate ancora la salsa a raffreddare, finché non sarà il momento di portarla in tavola.

Ora anche il vostro pasto più comune, ad esempio il solito pollo, potrà arricchirsi di un sapore nuovo, dagli accenti esotici, senza che dobbiate muovervi da casa, solo con dell’ottima salsa agrodolce preparata in pochi semplici passaggi.