Come fare la salsa piccante

C’è chi non può farne a meno, un tocco di piccante deve esserci su tutto: pasta, carne, perfino qualche dessert! Per questi palati dai gusti incendiari, è sempre bene avere a disposizione qualche barattolo di conserva di salsa piccante. Ovviamente, la si può già trovare trovare in commercio, ma preparandola con le vostre stesse mani potrete equilibrare il sapore e il grado di piccantezza secondo i vostri gusti. Quindi, per prima cosa, preoccupatevi di proteggerle quelle mani che vi serviranno a lavorare il peperoncino. Indossate dei guanti in lattice per non incorrere in spiacevoli incidenti.

Lavate i peperoncini e privateli dei semi, se preferite anche delle punte, poiché queste sono le zone da cui si sprigiona la maggior piccantezza. Una volta aperti e sciacquati, lasciateli a scolare per circa mezza giornata. Trascorso il tempo necessario, frullateli con dell’aglio e versate olio quanto basta a raggiungere la consistenza desiderata.

Se non siete soddisfatte potete aggiungere della salsa di pomodoro. Versate il preparato in padella e portate a bollore. Ci vorranno pochi minuti, dopodiché la salsa potrà essere versata in vasetti per conserva.  Se, invece, siete fin troppo soddisfatte perché ad un primo assaggio vi si sono ustionate le papille gustative, fate sbollentare delle carote in acqua, tagliatele a tocchettini e fatele andare nel frullatore insieme alla salsa, visto che la carota ne stempera la piccantezza.

Potete regolarvi anche in base alla qualità e quantità dei peperoncini che andrete ad utilizzare. I più potenti sono gli habanero, ma anche i più difficili da reperire. Quindi, andranno benissimo anche i peperoncini italiani, in particolare quelli calabresi non hanno nulla da invidiare ai cugini messicani. Per una salsa mediamente piccante ve ne servirano circa 250 grammi. Tenete conto però che la soglia del dolore può variare da persona a persona!