Come fare la tartare

La tartare è un piatto per palati sopraffini preso in prestito dalla cucina francese, ma amato in tutto il mondo e preparato nei ristoranti più chic. I più diffidenti certamente non ameranno l’ idea di mangiare della carne o del pesce crudi, anche e marinati, ma il grande successo che stanno ottenendo nel nostro paese i ristoranti giapponesi, dovi, la pietanza più richiesta è proprio il pesce crudo, sicuramente farà venir voglia, almeno di assaggiare, una deliziosa tartarre, anche ai più scettici. Se anche voi allora desiderate preparala, ma in casa. Sia per risparmiare che per esser sicuri delle materie prime impiegate, vediamo insieme come fare la tartare:

 

come accennato, essa può essere sia base di carne che di pesce, naturalmente crudi, ma meglio se, precedentemente trattati con un abbattitore di temperatura, per esser sicuri e comunque, procuratevi sempre carne o pesce molto freschi e da persone di fiducia. La carne o il pesce, dovranno essere macinati a mano, evitate i robot da cucina o di acquistare la carne già macinata, l’ azione meccanica delle lame infatti, modifica il sapore e potrebbe far annerire il prodotto. Quindi aiutandovi con un tagliere ed un coltello affilatissimo, andate ad eseguire dei tagli netti longitudinalmente, riducendo il pezzo di carne o il pesce a striscioline. Poi eseguite lo stesso passaggio anche dall’ altro lato, andando ad ottenere dei cubetti, chiaramente potreste utilizzare anche l’ apposita mezzaluna, se preferite una tartare impalpabile e sottilissima. Trasferite poi il macinato in un contenitore e conditelo con olio, succo di agrumi o aceto, tabasco , se vi piace, aggiungete dell’ uovo e dei pezzetti di verdure ed ortaggi e mescolate il tutto, poi coprite con la pellicola e lasciate marinare in frigo per un’ oretta prima di offrirla ai vostri ospiti.