Come fare la tartare di pesce

La tartare è un piatto prelibato messo a punto ad opera dei francesi, che, come è risaputo, hanno un palato davvero sofisticato, questa tartare di pesce in realtà, viene preparata in tutto il mondo, dove la  si mangia con gusto, magari servita in piatti da portata decorati oppure negli appositi cucchiaini da finger food. Vi sarà sicuramente capitato di notare il proliferarsi di ristoranti giapponesi, ormai in quasi tutte le città, ebbene, se considerate che in questi ristoranti la portata principale è proprio il pesce crudo e tante persone lo adorano, un motivo ci sarà. Ad ogni modo si tratta pur sempre di pesce crudo, anche se opportunamente marinato, pertanto se siete piuttosto schizzinosi questo piatto forse non fa per voi, ma  se amate comunque sperimentare, ma volete farlo, preparando la ricetta con le vostre mani, scopriamo insieme come fare la tartare di pesce:

per prima cosa procuratevi del pesce freschissimo da un rivenditore fidato, o meglio ancora, se pescato da voi stessi, preferibilmente, scegliete il salmone, il tonno, il pesce spada o altro pesce in tranci, in modo da poterlo tagliare e macinare a  mano agevolmente. Congelate per una notte intera il pesce per esser sicuri di evitare il rischio di contaminazioni batteriche e/o il tanto temuto anisakis (un verme molto pericoloso) e poi scongelatelo, quindi posizionate il pesce su di un tagliere dopo averlo pulito con cura e tagliatelo a dadini, prima in orizzontale  e poi in verticale, trasferite in un piatto ed aggiungete olio, limone, sale, pepe e dello yogurt bianco e  mescolate il tutto, poi coprite con la pellicola alimentare e trasferite in frigo a marinare per un’ oretta. Quando poi i vostri ospiti saranno arrivati, potrete impiattare la vostra tartare di pesce, attraverso un coppa-pasta direttamente nel piatto, o servirla con gli appositi cucchiai da finger food.