Come fare la verticale

Fare la verticale è un esercizio utile, divertente e di grande effetto. Ma non è così semplice imparare a farla. Vediamo come procedere, passo per passo.

Cosa fare prima della verticale

Prima di provare a fare la verticale e di imparare correttamente a eseguire i movimenti, è necessario procurarsi qualche oggetto e disporre di un paio di informazioni utili.

Per iniziare ad apprendere, trovate prima uno spazio largo abbastanza in cui tentare i movimenti e una superficie morbida, come un prato o della sabbia. Procuratevi, in alternativa, un materassino su cui cadere senza farvi del male. Sarebbero utili delle ginocchiere, delle scarpe da tennis e magari un amico che vi sorregga qualora riusciste da subito a tenervi dritti col busto a testa in giù.

Molto importante è il riscaldamento e lo stretching preliminare all’esercizio fisico. Ruotate bene i polsi, le caviglie e il collo e sciogliete bene i muscoli, onde evitare contratture e mal di schiena.

Eseguire la verticale: i passi

L’appoggio preliminare è importante, che sia di un amico o di un muro. Almeno fino a quando non riuscirete a stare in verticale da soli.

Cominciate dallo stare dritti, con le braccia ben tese sopra la testa, a toccare le orecchie.

Portate successivamente una gamba in avanti, compiendo un passo lungo. Piegatevi poi in avanti mantenendo il busto dritto e mettete l’intero peso del corpo sul piede davanti, spingendo con il piede posteriore. Prima che le mani tocchino il suolo, assicuratevi di irrigidire le braccia, non piegando i gomiti e non curvando assolutamente le spalle.

Quando avvertirete il peso del corpo sulle mani, cercate di ridistribuirlo sulle dite, oscillando e compensando con dei piccoli movimenti in avanti e indietro, mantenendo l’equilibrio.

Ci vorranno certamente alcuni tentativi prima di riuscire a stare dritti e in equilibrio. L’importante è che manteniate la testa, la schiena e le gambe ben dritte e unite tra loro, senza piegare le ginocchia. Eviterete così di cadere di lato o, peggio ancora, di farmi seriamente male alla schiena.