come fare le crespelle radicchio e speck

Le crespelle radicchio e speck, sono una vera delizia per il palato, amate sia dai grandi che dai bambini! La crespella, dopo esser stata farcita, viene arrotolata e mangiata, in questo caso useremo un mix di ingredienti molto sofisticato e  goloso, ma chiaramente le farciture alle quali si presta sono davvero innumerevoli ed appetitose. Se siete curiosi di assaggiarle allora, vediamo insieme come fare le crespelle radicchio e speck:

per preparare 8 crespelle vi occorreranno 1 kg. di farina, 150 gr. di strutto, 4 gr. di bicarbonato di sodio, 12 gr. di sale e 400 di acqua. Mentre per la farcitura vi occorreranno radicchio  500 g, fontina 250 g, speck 15 fette, burro 40 g , sale  q.b. e pepe nero q.b.

Con tutto il necessario a portata di mano, potrete cominciare a preparare le vostre crespelle disponendo la farina a fontana setacciata all’ interno di un recipiente, poi aggiungetevi anche il bicarbonato e lo strutto a temperatura ambiente e cominciate ad impastare, poi, poco alla volta, aggiungete l’ acqua, all’ interno della quale avrete sciolto il sale, quindi impastate ancora per circa 10 minuti, poi coprite con un panno umido e lasciate riposare il composto per circa 30 minuti. Nel frattempo potrete dedicarvi alla preparazione del ripieno.  Lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle, poi fondete in una pentola il burro e lasciatevi  cuocere il radicchio  all’ interno a fiamma bassa e con il coperchio per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto e tenendolo da parte.  Trascorso il tempo necessario, dividete il vostro impasto in 8 porzioni e stendete ognuna di queste con l’ aiuto di un matterello infarinato. A questo punto prendete una padella antiaderente e lasciate cuocere le vostre crespelle da ambo i lati per circa 10 minuti, bucherellandone la superficie di tanto in tanto con una forchetta. Le vostre crespelle saranno quindi pronte e potrete  con due fette di speck per ciascuna, un mucchietto di radicchio preparato prima e una spolverata di fontina grattugiata, quindi arrotolate e servite pure.