come fare le pesche sciroppate

Le pesche sciroppate sono un dessert classico della nostra tradizione gastronomica, si tratta di golosissime e dolcissime pesche da utilizzare per servirle a fine pasto, per guarnire dolci o diventarne ingrediente principale, per accompagnare il gelato o dolcetti particolarmente stucchevoli. Spesso le pesche sciroppate rappresentano un espediente per convincere i più piccoli a mangiare la frutta, possiamo quindi darle come merenda o fresco spuntino ai bambini. Al supermercato possiamo trovarle già confezionate e pronte all’ uso, ma esse saranno chiaramente ricche di conservanti, se quindi preferite prepararle voi in casa ed ottenere un prodotto più genuino, vediamo insieme come fare le pesche sciroppate:

per prepararle vi occorreranno mezzo kg di percoche, 200 grammi di zucchero, mezzo litro di acqua e 2 vasetti da 250 ml di capienza. Dopo esservi procurati gli ingredienti necessari, passate pure alla preparazione pratica, laviamo con cura quindi le percoche e poi lasciatele sbollentare per un paio di minuti in acqua bollente, quindi scolatele, lasciatele intiepidire ed eliminate la buccia. A questo punto tagliate le pesce in due ed eliminate il nocciolo, intanto mettete i vasetti di vetro a sterilizzare. Adagiate poi le pesche nei barattoli e nel frattempo andate a preparare lo sciroppo. All’ interno di un tegame versate l’ acqua e lo zucchero, quindi portate sul fuoco, affinchè lo zucchero si sciolga completamente, poi portate ad ebollizione per qualche minuto. A questo punto aggiungetelo insieme alle pesche nei barattoli, andando a ricoprirle. Ora scuotete i vasetti per favorire la fuoriuscita di bolle d’aria, e chiudeteli. A questo punto capovolgete e lasciate raffreddare. Poi in una pentola abbastanza capiente, sistemate un canovaccio pulito e poggiatevi i vasetti, quindi riempite la pentola con acqua e portatela sul fuoco. Lasciate bollire i vasetti per 30 minuti, poi lasciate raffreddare tutto.