Come fare le polpette di melanzane

Ultimamente ci ossessionano con i rischi per la salute che si corrono quando si assumono eccessive quantità di carne. Senza considerare chi, per un motivo o per un altro, ci rinuncia totalmente come i vegetariani.

Detto questo non penseremo mica di rinunciare a quelle golosissime polpette? Impossibile, meglio trovare un alternativa alla carne altrettanto buona e golosa. Presto fatto: le melanzane.

La preparazione è molto simile a quella delle classiche polpette di carne e anche in questo caso possono essere servite semplicemente fritte o ripassate in un sughetto di pomodoro. Sono un secondo abbastanza completo più che un contorno quindi concepitele proprio come un alternativa reale a quelle di carne. Inoltre sono anti spreco perché oltre al pane raffermo possono essere un idea per riciclare delle melanzane avanzate.

Procedimento:

Lavate, sbucciate (alcuni preferiscono non eliminare tutta la buccia) e tagliate le melanzane a dadini.

Se decidete di mantenere la buccia mettete le melanzane in un contenitore con acqua e sale e fatele riposare circa mezz’ora con un peso sopra. Sciacquate bene e strizzate.

Cuocete i dadini di melanzana in una padella antiaderente con un po’ di olio e uno spicchio d’aglio (ricordatevi di toglierlo prima di procedere con la preparazione).

Dopo aver ben cotto le melanzane fatele raffreddare un po’.

Aggiungete a questo punto l’uovo, il pane secco ammorbidito con dell’acqua o del latte e ben strizzato, parmigiano, prezzemolo e sale.

Impastate bene e formate le polpettine. Alcuni le passano nel pangrattato per renderle più croccanti ma non è un passaggio necessario.

Non vi resta che friggerle in abbondante olio di semi e mangiarle ma se volete evitare la frittura potete anche cuocerle in forno.

Ai più golosi consigliamo anche di aggiungere un pezzettino di scamorza al centro della polpetta; questa filante sorpresa stupirà in maniera più che positiva i vostri commensali.