come fare l’hummus di ceci

L’hummus è una salsa tipica dei paesi del Medio Oriente che solitamente la utilizzano come accompagnamento del pane pita. L’ingrediente principale dell’ hummus si sa sono i ceci lessati ma non tutti sanno che quello che distingue questa preparazione da una semplice crema di ceci frullati è un altro ingrediente ossia la tahina.

Nei negozi più riforniti potete trovarla già fatta altrimenti vista la semplicità potete farla voi. Per la tahina vi occorrono dei semi di sesamo, olio preferibilmente di sesamo, sale e succo di limone.

Tostate i semi di sesamo in padella stando attenti a non bruciarli, toglieteli dalla padella e fateli raffreddare un poco. Frullateli con l’olio aggiungete il sale e infine il succo di limone.

Riponete la tahina che non utilizzate per la preparazione dell’humus in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente in frigo e dura diversi giorni solo che si separa quindi girate bene prima di riutilizzarla.

Fatta la tahina possiamo dedicarci al nostro humus. Ci occorrono: dei ceci bolliti, cumino, olio extra vergine  di oliva, sale, limone, aglio e logicamente la tahina.

Fate bollire i ceci ed una volta cotti scolateli lasciando solo poca acqua di cottura da tenere da parte nel caso dovesse occorrere mentre frulliamo.

Aggiungete ai ceci scolati la salsa tahina, il cumino, uno spicchio d’aglio, un poco di succo di limone e il sale. Frullate alla massima velocità aggiungendo di volta in volta dell’olio d’oliva. Se l’impasto è troppo denso potete aggiungerci qualche cucchiaio dell’acqua di cottura dei ceci.

Come tutte le preparazioni molto speziate, dare le quantità è molto difficile perché riguardano il gusto personale. L’ideale in questi casi è aggiungere gli ingredienti poco alla volta così da dosarli bene e secondo le proprie preferenze.

L’humus si conserva in frigo anche per 4-5 giorni ben coperto con la pellicola di plastica ed è un’ottima ricetta per riciclare un avanzo di ceci riproponendoli ai commensali con un gusto tutto nuovo.