come fare omogeneizzati di carne

Avete deciso di preparare in casa gli omogeneizzati per vostro figlio? Ottima decisione, quando vostro figlio sarà in grado di capirlo apprezzerà molto inoltre non è affatto difficile ottenere degli omogeneizzati buoni e molto salutari. Di seguito qualche consiglio per la preparazione e la conservazione.

Per gli omogeneizzati è possibile utilizzare qualsiasi tipo di carne: pollo, tacchino, coniglio, agnello, puledro, vitello, manzo, filetto di maiale. È necessario comunque affidarsi alle indicazioni del pediatra.

A seconda del tipo di carne sarà scelta la cottura migliore: pollo, tacchino e le carni rosse come il manzo e il vitello vanno cotte al vapore per garantire il mantenimento delle sostanze nutritive; agnello, coniglio e maiale sono carni più grasse, è preferibile quindi lessarle in abbondante acqua.

Scegliete comunque pezzi magri, privi di cartilagini e ossa per facilitare il vostro lavoro di pulizia della carne.

Per garantire una cottura omogenea bisogna essere informati sulle caratteristiche delle varie carni, come già accennato prima, ma è consigliabile anche tagliare la carne in pezzi più piccoli e abbastanza omogenei tra loro.

A parte preparate un po’ di brodo vegetale, possibilmente utilizzate verdure biologiche che sono più salutari.

A questo punto trasferite i pezzetti di carne nel frullatore facendo cadere anche gli umori di cottura, aggiungete un poco alla volta il brodo mentre frullate. Dovete ottenere una purea omogenea e cremosa.

Per quanto riguarda le quantità tenete in considerazione che con 200 grammi di pollo o di tacchino si ottengono circa 15 vasetti di omogeneizzati.

Prima di procedere alla preparazione degli omogeneizzati però sterilizzate bene i vasetti che dovranno contenerlo versandoli in acqua bollente per mezz’ora circa. Assicuratevi inoltre che siano ben asciutti prima di versare al loro interno il composto.

Il vasetto con l’omogeneizzato congelato va tolto la sera prima dal freezer per permettere uno scongelamento naturale e lento senza eccessivi sbalzi termici.