Come fare omogeneizzati di pesce

Preparare in casa gli omogeneizzati per il vostro bambino è un importante atto d’amore. Non risparmierete soldi e impiegherete molto più tempo, ma gli offrirete un prodotto sano e di grande qualità, ma soprattutto dal sapore naturale. Spesso i bambini dopo lo svezzamento quando cominciano ad avere un’alimentazione uguale alla nostra, non riescono ad apprezzare il sapore del cibo che gli offriamo. Può capitare addirittura che quel merluzzo che adoravano omogeneizzato, poi non lo apprezzino più. Questo è dovuto al fatto che i sapori degli omogeneizzati commerciali sono diversi da quelli reali e il bambino essendo abituati a quelli non riesca ad apprezzare quelli veri.

Di seguito riportiamo la ricetta per fare in casa un omogeneizzato di merluzzo corredata da alcuni consigli che rendono l’operazione meno complicata. Preferite ad esempio un merluzzo di pezzatura grande (tipo 800-900gr) perché più semplice da pulire e spinare inoltre, quello che resta dalla preparazione degli omogeneizzati può essere congelato o consumato dagli adulti.

Per fare sei vasetti occorrono: 800g merluzzo, 1 carotina, 1 costa di sedano, 1 ciuffetto di prezzemolo

Potete cucinare il merluzzo al vapore e a parte fare un brodino con la carota e il sedano o bollirlo in poca acqua insieme alla carota, al sedano e a due foglioline di prezzemolo. Scolate il merluzzo ma conservate il brodo. Potete cucinarlo anche a bagnomaria poggiando su di una pentola con l’acqua il piatto con il pesce coperto con un coperchio. Qualsiasi sia la cattura, fate attenzione ad utilizzare l’acquetta che si è formata perché è ricca di sapore e di sostanze nutritive.

Toglieteci la pelle e le lische (tutte). Per sicurezza ripassate ogni pezzettino tra le mani così da sincerarvi del fatto che non vi sia nessuna spina. Frullate tutto aggiungendo il brodo nel quale avete cucinato il pesce, precedentemente passato al setaccio. Aggiungete un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, distribuite nei vasetti e quando si raffreddano congelateli.

Potete utilizzare diversi tipi di pesce come ad esempio sogliola, nasello, platessa e dopo qualche mese anche orata, branzino (spigola), trota e salmone.