Come fare training autogeno

Il training autogeno è una metodologia di rilassamento messa a punto negli anni 30′ dal neurologo J.H. Schultz la quale consente di liberarsi dalle tensioni del vissuto e di recuperare la linfa vitale. Letteralmente, traducendo dall’ inglese, training autogeno significa, allenamento generato da se stessi, in pratica si tratta di controllare il proprio corpo e raggiungere una tale consapevolezza di questo al fine di rilassarsi e distendere i muscoli. Si tratta di una serie di esercizi, simili allo yoga, misti ad una serie di frasi auto-motivanti da ripetere che infondono sicurezza e migliorano il tono muscolare, la respirazione e la circolazione, inoltre è indicato per chi soffre d’ ansia, insonnia ed attacchi di panico. Se anche voi allora intendete approcciarvi a questa tecnica, vediamo insieme come fare training autogeno:

il raggiungimento dello stato di grazia di cui si accennava è ottenibile attraverso una serie di esercizi mirati, una parte di questi si concentra sulle sensazioni corporee, mentre l’ altra parte si concentra su alcune rappresentazioni mentali. Iniziate pure creando intorno a voi un’ atmosfera gradevole, scegliete un ambiente tranquillo, primo di rumori e luci forti, vestitevi comodi e preparate uno stuoino per gli esercizi da fare a terra. Gli esercizi, in fase iniziale andranno eseguiti 3 volte al giorno, per 10 minuti massimo. Chiudete gli occhi e respirate profondamente, se qualche pensiero vi turba, non rifiutatelo, ma lasciatelo venire ed andare via da solo e ripetete nella vostra mente: “io sono calmo, molto calmo, rilassato”. Poi ispirate piano, trattenete il fiato per 3 secondi, espirate lentamente, poi ripete per altre 5-6 volte. Poi dovrete “testare” il peso di ogni parte del corpo, ripetendo in mente: “ il mio braccio è pesante, io mi rilasso..” e così via. Poi lo stesso esercizio andrà ripetuto 5-6 volte, come prima solo che stavolta non sperimenterete il peso, ma il calore. Poi concentratevi sul vostro cuore, immaginatene il centro, ascoltatelo e ripetete “ il mio cuore è forte è batte calmo, io sono calmo”, ripetete poi concentrandovi sui polmoni ed il respiro. La medesima operazione poi andrà eseguita per il plesso solare, ovvero la zona che si trova tra lo sterno e l’ ombelico. Poi concentratevi sulla fronte ripetendo “ la mia fronte è fresca” ed immaginatevi stesi su di un prato. Infine flettete e stendete mani e piedi, coinvolgendo man mano braccia e gambe, fate un respiro profondo e riaprite gli occhi.