Come fare un blog

La prima cosa da fare quando si vuole aprire un blog è chiedersi se vale davvero ancora la pena di aprire un blog.

 

Siamo nell’epoca dei social network, dove non fanno altro che chiederti “a cosa stai pensando? Cosa stai facendo? Dove sei adesso?”. E insomma viene quasi del tutto naturale raccontare se stessi in poche brevi righe. Perché, allora, aprire un diario online per dedicarsi alla scrittura di articoli lunghi e impegnativi?

 

Già, perché quando si intende fare un blog, non ci si può limitare a raccontare i fatti propri, ma bisogna stimolare l’interesse altrui. Quindi, chiediti se hai qualcosa di utile da offrire, se con le tue argomentazioni apri un punto di vista differente su uno specifico tema, in breve, se sei in grado di aggiungere valore alle migliaia di contenuti già pubblicati in Rete.

 

Se hai risposto sì a tutte queste domande, è il momento di aprire il tuo blog.

Per cominciare affidati ad una piattaforma che offre spazio gratuitamente per i tuoi post, semplice da utilizzare. Ti danno la possibilità di aprire un dominio di terzo livello, ossia, ‘nomeblog.nomedominio.com’, e di personalizzarlo a seconda del tuo gusto personale. Basta registrasi al sito con email e password per avere accesso al pannello di controllo dove impostare tutte le caratteristiche di base per il tuo blog.

 

Il nome e lo slogan del tuo blog dovranno essere associati all’argomento cui intendi dedicarti e soprattutto dovranno essere memorizzabili dal pubblico. Dopo, potrai scegliere la grafica, gestire gli articoli organizzandoli per categorie, aggiungere immagini e video, integrare i tuoi profili social. L’editor degli articoli non è differente da qualsiasi programma di scrittura per computer, quindi, la formattazione è piuttosto semplice: si sceglie un titolo, si aggiungono eventuali grassetti e corsivi, si rivede la grammatica e si clicca su “pubblica” per rendere il post visibile a tutti.

 

Per fare il tuo un blog dovrai, inoltre, seguire le regole della scrittura su Internet: dividere il post in paragrafi e assegnare dei “tag” al testo, ossia le parole chiave che lo contraddistinguono e che serviranno ai motori di ricerca per indicizzarlo. Questo è un aspetto importantissimo del blogging, poiché non essere visibile sui motori di ricerca equivale a non esistere affatto.

Ricorda, infine, che ciò che contraddistingue un blog è la possibilità di interagire con i lettori, perciò invogliali al commento e tieniti pronta ad incassare le critiche!