come fare un buon tè

Molti  studi hanno  dimostrato che bere il tè, ed in particolare quello  verde, apporti innumerevoli proprietà benefiche per l’ organismo. Il tè infatti è rinomato per le  sue proprietà antiossidanti, dimagranti, drenanti ed antitumorali, in particolare preverrebe i tumori della pelle, del colon, del pancreas, del seno, della prostata e dell fegato. Il consumo regolare di tè previene anche alcune malattie cardiovascolari e neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.Se anche voi allora volete prendere questa  sana  abitudine, almeno imparate a farlo a  regola d’ arte, scopriamo insieme  quindi come fare un buon tè:

L’errore più comune che si fa nella sua preparazione riguarda la temperatura e il tipo di acqua. Il te  richiede una temperatura bassa, per intenderci non deve mai arrivare ad ebollizione, e un acqua non troppo dura (spesso quella di rubinetto non è adatta). Se avete un termometro da te, la temperatura di infusione ideale è 85°C. Se invece, non si ha questo strumento, basta spegnere il fuoco quando l’acqua comincia a fare le prime bollicine. Una volta raggiunta la temperatura ideale, versate l’acqua sull’ infusore contenente le foglie di te, e non viceversa. La dose consigliata è di un cucchiaino ogni tazza o una bustina se utilizzate quelle. Lasciate in infusione almeno tre minuti, così come consigliato sulle confezioni. Potete lasciarlo comunque anche per più tempo ma è sconsigliato di meno. Secondo alcuni esperti, le proprietà antiossidanti del thè  sono davvero efficaci se lasciamo in infusione le foglie almeno per 10 minuti. Badate anche alla scelta del te verde che preferite: i tè verdi cinesi hanno un gusto più morbido, quelli giapponesi, invece hanno un gusto fresco ed erbaceo. Si possono inoltre trovare puri o aromatizzati.