Come fare un innesto

La natura ha un suo modo di riprodursi, nei tempi e nelle modalità che le sono proprie.

Nel mondo dell’agricoltura, però, la riproduzione delle piante può rappresentare un’arte da padroneggiare, con tempi e modi differenti, in modo da trarne un beneficio economico e produttivo.

Per far questo, esistono diverse tecniche di riproduzione delle piante e degli alberi da frutto. Tra queste, una delle più note e diffuse è sicuramente linnesto.

Vediamo, quindi, come fare un innesto perfetto e di “successo”.

L’innesto rappresenta una tecnica conosciuta in tutto il mondo che ha come finalità principale quella di ottenere una nuova pianta a partire da una già esistente. Dunque, da un singolo esemplare si possono ottenere dei nuovi multipli.

In cosa consiste l’innesto?

 È semplice: fare un innesto vuol dire inserire una porzione di pianta (il nesto) sul fusto o sul ramo di un’altra pianta simile.

Questa tecnica può essere effettuata con una sola gemma (innesto a gemma), con un ramo su cui vi siano delle gemme (innesto a marza) o con altri metodi più specifici.

Si distinguono diverse tipologie di innesto. L’innesto a spacco, ad esempio, viene utilizzato per gli alberi da frutto, per le viti, per gli agrumi e alcuni alberi da ornamento come il faggio o il frassino. Viene eseguito in primavera o verso la fine dell’estate.

Oltre all’innesto a spacco, per potere originare una nuova pianta che dia frutti o fiori, a secondo della specie, si può utilizzare anche il cosiddetto innesto a scudetto.

Come fare un innesto: attrezzatura e procedimento

Per fare un innesto, occorrono alcuni attrezzi: un coltello da innesto, una cesoia, un innestatoio a spatola, una roncola da giardiniere, una sega da giardiniere, un mazzuolo di legno, cunei di legno e del filo di rafia o dello scotch.

Se ne siete sprovvisti e volete cimentarvi con degli innesti, rivolgetevi a un negozio di giardinaggio che saprà consigliarvi in maniera appropriata.

Vediamo come fare un innesto.

Nel caso dell’innesto “a marza”, occorrerà prelevare un piccolo ramo dalla pianta che si vuol riprodurre e poi innestarlo sul fusto di una nuova pianta. Come sopra, il ramo deve avere più gemme su di sé.

Operate uno spacco sulla pianta “ospitante” e su quella “ospite” e unite il ramo al fusto, inserendo il primo nella fessura creata. Una volta applicato il ramo, incollatelo al fusto con del nastro.