Come fare un menu

Fare un menu, sia da destinare all’ organizzazione settimanale o mensile delle pietanze da consumare nella propria famiglia giorno dopo giorno, sia che si tratti del menu di un ristorante, è un’ operazione non può essere certamente affidato al caso, infatti, un buon menu deve essere vario, differenziato in base alle esigenze di ogni commensale, inoltre bisogna conoscere i ritmi stagionali, le materie prime, gli abbinamenti tra le pietanze e tra le pietanze ed i vini. Vediamo insieme allora come fare un menu:

la prima “regola” da seguire in merito è quella che riguarda il numero e l’ alternanza in successione delle pietanze, queste infatti saranno legate soprattutto alle circostanze, un conto infatti è l’ alimentazione quotidiana, un altro lo sono le pietanze delle festività e se si tratta di un menu da ristorante. Il menu varia molto anche in base al paese, da noi in Italia ad esempio il menu si compone di 4-5 portate ( antipasti, primo, secondo, contorno, frutta e dolce), nel resto d’ Europa il menu si compone di 4 portate ( antipasti, un unico piatto “forte” con contorno e per finire alternativamente formaggi, frutta o dolce). Un altro aspetto fondamentale è la scelta delle materie prime, la quale dovrà essere ponderata scegliendo prodotti locali e di stagione. E’ altresì importante la successione dei sapori, è buona norma cominciare dai sapori più delicati per passare man mano a quelli più intensi e magari piccanti. Se invertissimo l’ ordine, non riusciremmo più a sentire i sapori più delicati. Per quanto riguarda gli abbinamenti, solitamente carne e pesce sono alternativi e dovranno abbinarsi al resto del pranzo e/o della cena ( ad esempio se la portata principale è un arrosto, potreste scegliere come antipasto dei salumi). Per quanto riguarda i contorni questi non dovranno mai avere un sapore più deciso del secondo piatto, ma anzi, se possibile deve rinfrescare il palato. La frutta poi, contrariamente a quanto si pensa, deve essere servita dopo il dolce, in quanto deve “ripulire” la bocca al termine del banchetto.