Come fare un preventivo

Se lavorate da poco e vi siete messi in proprio avrete sicuramente la necessità e l’ esigenza di incrementare il vostro business e si sa che purtroppo di questi tempi è veramente dura vista la crisi economica e la diffidenza che si è venuta a creare tra cliente ed azienda. Per crearvi un buon nome e quindi una discreta cerchia di clienti dovrete attuare una serie di strategie per non farvi affossare dalla concorrenza. Oltre quindi ad offrire beni e/o servizi di qualità, possibilmente a buon prezzo, dovrete puntare molto anche sulla comunicazione e l’ immagine che trasferite di voi all’ esterno dell’ attività. Per costruire questa buona reputazione anche i dettagli sono importanti e capaci di trasmettere agli altri un certo grado di professionalità, vediamo allora un esempio lampante e quindi nel dettaglio come fare un preventivo:

se offrite dei servizi o dei beni con ogni probabilità un potenziale cliente o un cliente già acquisito vi chiedere un preventivo riguardante ciò di cui deve usufruire, pertanto essendo questo uno strumento importantissimo che vi consentirà di chiudere o meno un contratto, va preparato con cura e precisione. Un preventivo ben fatto deve essere chiaro, sintetico ed esplicito, oltre a racchiudere tutte le informazioni utili. Cominciate sempre scrivendo i vostri dati e la data del preventivo. Andate poi a descrivere il vostro preventivo, specificando le operazioni da svolgere, in che modalità e quale tempistica. Potete scegliere se preferite un elenco puntato nel quale elencare tutti gli step che farete oppure se strutturarlo in maniera discorsiva. Dovrete poi chiaramente annotare i relativi costi ed eventuali spese a parte. Indicate inoltre i tempi di consegna precisando che saranno conteggiati a partire dalla consegna dei materiali e/o beni utili a cominciare il progetto. Specificate anche la modalità di pagamento in modo tale da evitare fraintendimenti. Riservatevi di aggiungere un campo note se lo ritenete opportuno ed infine firmate il vostro preventivo.