Come fare un tutorial

Da quando online è possibile pubblicare ogni genere di contenuto, non sono pochi coloro che provano a mettere in mostra le proprie capacità. Artisti dei fornelli che realizzano in video i loro menù, maghi del computer alle prese con software di ultima generazione e, ancora, esperte di trucco e designer innovativi. Se anche tu sei esperta in un campo ben preciso e vuoi condividere questa tua conoscenza con il resto del mondo, è arrivato il momento di cimentarti con un Tutorial.

In pratica ci si piazza davanti alla webcam in modalità registrazione e si spiega come fare qualcosa. Ma, attenzione, anche i video che sembrano amatoriali, sono frutto di un lavoro di selezione e montaggio delle immagini, per tagliare via quegli spezzoni in cui ci si è impicciati con la lingua o sbagliato un certo movimento. Se, poi, il tema del tutorial necessita di essere mostrato più che spiegato, proprio come nel caso di un software, un applicazione web, oppure, una presentazione a cui si vuole aggiungere una voce di sottofondo, le riprese richiedono un lavoro ancora più complesso.

In questi casi potresti trovare utili programmi come CamStudio, che consentono di catturare audio e video da schermo, e arricchirli perfino con delle note testuali. Certo, questa soluzione non ti lascia esente dal commettere eventuali errori. Infatti, è buona norma, terminata le ripresa, estrapolarne la traccia audio per meglio adattarla alle immagini. Spiegare immagini di cui conosci già la sequenza ti permetterà di essere più chiara nell’esposizione e alzare così la qualità del tuo tutorial.

Quindi, munisciti di microfono, cuffie e un programma di registrazione  che catturi la tua voce escludendo i rumori di sottofondo. Una volta completate entrambe le tracce, audio e video andranno di nuovo riassemblati. Se intendi pubblicare il tuo video su Youtube, potrai effettuare il montaggio direttamente online con gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma.

Procedere in questo modo ti permetterà di creare tutorial molto più dinamici, in cui alternare alle tue riprese personali anche slide animate e musica, così che l’attenzione degli spettatori resti sempre vigile.