Come fare una marmellata ai frutti tropicali

La marmellata è uno degli ingredienti più usati per farcire  crostate, torte, plumcake, muffin etc..  ma da qualche  tempo sono sempre meno le persone, pasticcieri compresi, che  preparano ancora la marmellata con le proprie mani,si preferisce infatti il sicuramente più rapido, acquisto al supermercato! Questo atteggiamento chiaramente graverà  sull’ ottima  riuscita  di un dolce  e la  differenza sarà  chiaramente abissale. Perchè allora non provare a farsela in casa? Oggi in particolare vi spieghiamo come  preparare la marmellata di frutti tropicali, sicuramente tra i gusti più particolari, con la  quale ad esempio potreste preparare anche la golosissima torta o altri dolci, magari al cioccolato, per un connubio davvero godurioso! Ma anche e soprattutto per abbinamenti salati, come ad esempio al formaggio. Vediamo allora come fare la marmellata ai frutti tropicali:

per prima cosa procuratevi tutto l’ occorrente,  ovvero  2 kg. di frutti tropicali misti a scelta,  1,400 kg. di zucchero e i vasetti sterili per conserve.

Cominciate  allora a  preparare la ricetta partendo da un accurato lavaggio de i frutti tropicali prescelti,i quali dovranno essere sbucciati, privati dei semi centrali  o dei noccioli e tagliati a cubetti. Prendete i cubetti di frutti tropicali misti ed adagiateli in una ciotola, poi  ricopritele  con dell’ acqua e lasciate a  macerare per un paio d’ ore. Trascorso il tempo necessario, scolate i cubetti di frutta e disponeteli in una casseruola  dotata di  bordi alti e ricoprite  con acqua fresca e portate sul fuoco.  Lasciate  cuocere  poco oltre  l’ ebollizione  e scolateli, conservando un bicchiere d’ acqua  di cottura, poi unite anche lo zucchero e fate cuocere per una quarantina di minuti. Ora  versate o un  cucchiaino scarso di marmellata  in un piatto, ed inclinatelo quando si intiepidisce per controllare che non coli via e se la consistenza vi soddisfa, nel caso, potreste aggiungere della pectina per addensare ulteriormente. Quindi versate  ancora ben calda  nei vasetti sterili e capovolgeteli in modo tale  da sterilizzare anche i tappi.