Come fare uno scrub naturale al viso

La pulizia del viso è un’operazione molto importante per la salute della nostra pelle. Spesso però molti prodotti in commercio contengono sostante aggressive responsabili di infiammazioni e allergie. Ma esistono anche dei rimedi naturali, come lo scrub per il viso.

Lo scrub per il viso

Con il termine peelin (peeling) o scrub ci si riferisce di norma a un trattamento di bellezza davvero molto semplice, nonché particolarmente amato dalle donne, grazie alla semplicità e alla comodità che lo contraddistinguono. Certo, anche gli uomini non lo disdegnano…

A cosa serve lo scrub? Questo trattamento si concentra nella rimozione dello strato più superficiale della pelle, formato da cellule morte e si ottiene così elasticità e freschezza della pelle.

Succede infatti, soprattutto intorno ai 40 anni, che il ricambio epidermico tenda a rallentare e le cellule cornee, che restano più a lungo attaccate, tendono a ingrigire la pelle.

Inoltre, i fibroplasti producono fibre collagene ed elastiche di quantità e qualità differente rispetto al passato e questo non fa altro che rendere il derma meno compatto e meno pronto a compiere la sua funzione di sostegno.

L’esfoliazione non fa che contrastare il naturale processo di invecchiamento, favorendo la formazione di cellule giovani e sane, che vanno a costituire lo strato più superficiale della pelle.

Come funziona questo scrub? Il trattamento va eseguito sulla pelle già umida, massaggiando mediante piccoli movimenti circolari e risciacquando alla fine. Una crema idratante andrebbe applicata per evitare che la pelle si secchi eccessivamente. Meglio ancora se per il nostro peelin o scrub, optassimo direttamente per una crema che combini l’azione esfoliante alla delicatezza della fluidità della crema.

Meglio ancora se sfruttasse i naturali benefici di alcune piante come, ad esempio, la Calendula.

Calendula e camomilla amiche dello scrub naturale

Le proprietà medicinali della Calendula sono molteplici.

Per uso esterno, la Calendula possiede eccellenti proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie e riepitelizzanti.

Esternamente, la Calendula invece è la più tipica pianta che trova impiego nella maggior parte dei problemi di pelle: tagli, graffiature e ferite, pelle arrossata e infiammata in genere, incluse le scottature minori (anche da abbronzatura), acne e altre eruzioni cutanee, micosi cutanee.

Utile anche nei casi di dermatite da pannolino e per lenire i capezzoli arrossati.

Il suo utilizzo nella cosmesi naturale è dunque abbastanza scontato. Come quasi ovvio è l’utilizzo delle proprietà benefiche della Camomilla.

La Camomilla si distingue per delle ottime proprietà anti-infiammatorie, locali e interne, e costituisce un rimedio calmante tipico dei fenomeni nevralgici. Questo grazie a certi componenti dell’olio essenziale (alfa-bisabololo, guaiazulene, camazulene e farnesene), a una componente flavonoide (soprattutto apigenina, quercetina, apiina e luteolina) e ai lattoni matricina e des-acetil-matricarina.

E si assiste ormai a un crescente campionario di esfolianti che contengano principi attivi e sostanze quanto più naturali e riconoscibili dal nostro corpo.

Non vi è l’esigenza di ricorrere a un esfoliante che contenga alcol, benzene e altri derivati del petrolio. La natura contiene in sé quanto serve.