Come farsi rispettare

Sempre più spesso veniamo sopraffatti dagli eventi e dalle persone intorno a noi. A scuola, in famiglia, con gli amici, sul posto di lavoro. Vediamo cosa fare per farsi rispettare maggiormente, partendo da alcuni atteggiamenti base.

Mimica, gestualità e atteggiamenti per farsi rispettare

Farsi rispettare è, secondo molti studiosi, una questione di comunicazione. Tutto sta dunque nel trasmettere al nostro interlocutore un senso di fierezza, imperturbabilità e scarsa preoccupazione a quelli che possono apparire come ‘attacchi esterni’.

Iniziamo dalla postura. Per farsi rispettare, quando ci si siede, è bene assumere una posizione comoda, occupando per bene tutto lo spazio necessario, utilizzando tutto lo schienale, senza essere curvi o accartocciati. Una o entrambe le braccia sul bracciolo e invitate il vostro interlocutore a sedersi di fronte a voi. Immaginate già la cosa, vero? Importante è non assumere posizioni chiuse, come quelle con le gambe accavallate o le braccia conserte. Poggiate invece i piedi ben a terra, senza nasconderli. Definita la postura, cercate di stare calmi e di comunicare tale serenità.

Dunque evitate gesti e tic nervosi, sorrisi forzati, atteggiamenti compulsivi come mani sui vestiti, piedi dondolanti, capelli da attorcigliare e via dicendo. Respirate invece in maniera serena, comunicando la vostra dignità e serenità. Se siete lì per ascoltare, ascoltate. Non pensate ad altro.

Lo sguardo, per farsi rispettare, va tenuto fisso e a lungo, senza sfociare nella sfida né al contrario essere troppo accondiscendente come mimica. Contatto diretto con gli occhi dell’interlocutore, senza eccessi.

Tenete la testa ben salda, evitando di fare cenni continui di assenso e sorrisetti paraverbali. Comunicherete solo estrema gentilezza e mollezza caratteriale. Espressione neutra dunque e se c’è qualcosa che non condividete, scuotete la testa o distogliete lo sguardo. Serve a chiarire già da subito le cose, pur mantenendo la distanza necessaria.

A seconda dei contesti, l’empatia, la sensibilità e l’educazione rappresentano buoni valori, ma è anche vero che oramai c’è chi se ne approfitta, soprattutto per strada, dunque fate molta attenzione al contesto in cui vi trovate.